Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; FARDELLA DI TORRE ARSA
anno <1954>   pagina <478>
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Domenico Novacco
Il Torrearsa, sabito dopo l'unificazione nazionale, depositò nell'Archivio di Stato di Palermo la corrispondenza diplomatica ufficiale del suo Ministero. '1
Le lettere esistenti nel Carteggio per il periodo suddetto non hanno (salvo talune copie di documenti) carattere ufficiale, ma sono lettere private che trattano argomenti di pubblico interesse, sono il commento amichevole del funzionario che si spoglia dei panni aulici e che da cittadino e da amico discute dei problemi politici dell'ora. Si tratta in gran parte di lettere indiriz­zate al marchese Torrearsa dai Commissari siciliani presso i vari stati ita­liani e stranieri. 2)
Poiché troppo lunga risulterebbe una presentazione, ancorché somma­ria, delle lettere inedite, io mi limiterò a segnalarne, a titolo esemplificativo, alcune che affrontano temi di vivo interesse nella situazione del '48-49. Del resto non tutte le lettere sono ugualmente interessanti: talune trattano problemi contingenti, altre non fanno che ripetere, in privato, lo stesso lin­guaggio delle corrispondenze ufficiali, altre infine peccano della immodestia e insieme della ingenuità caratteristica di diplomatici improvvisati.
*) Essa costituisce il fondo Torrearsa, dal quale è stato parzialmente ricavato il mate riale del volume Sicilia e Piemonte nel 1848-49,
2) Le lettere sono distribuite in vari fascicoli e raggruppate secondo l'ordine cronologico e secondo l'ordine dei vari corrispondenti. La parte del Carteggio che qui si segnala è costituita, nel complesso, di un centinaio di lettere di cui 42 di Michele Amari (fase. 1 da 4 settembre 1848 al 27 marzo 1849), 2 di Emetico Amati (fase. 2, 26 novembre 1848 e senza data), 1 di anonimo (3, 30 dicembre 1848), 2 di Vito Bel troni (6, 15 e 28 gennaio 1849), 14 di Francesco Ferrara (9, dal 23 ottobre 1848 al 3 marzo 1849), 2 del Principe di Torremuzza (13, s. d. e 15 gennaio 1849); 3 del Friddani (15, dal 7 ottobre 1848 al 2 gennaio 1849), 1 di Filippo Cor­dova (16, 14 febbraio 1849), 1 di Giuseppe Gorritte (29, 14 febbraio 1849), 4 di Carlo Gemelli (30, dal 4 ottobre 1848 al 27 febbraio 1849), Il del Lo Faso, duca di Serradifalco (35, dal 2 ottobre 1848 al 5 mazzo 1849), 2 di Domenico Piraino (40, 30 novembre 1848 e 2 dicembre 1848), 4 di Luigi Scalia (43, dal 6 ottobre 1848 al 20 gennaio 1849), 2 di Enrico Noli (46, 13 e 14 novembre 1848), 1 di R. Peblam (51, 6 settembre 1849), 4 di Francesco Perez (54, dal 22 ottobre 1848 al 27 dicembre 1848), 1 di Mariano Stabile (del 17 agosto 1848), 1 di Padre Gioacchino Ventura (del 24 ottobre 1848), 1 di A. Agnetta (del 14 marzo 1849), 1 di Ruggero Settimo (del 13 agosto 1848).
Altre sei lettere del Lo Faso duca di Serradifalco furono pubblicate dallo stesso TORREABSA in appendice al volume Ricordi della Rivoluzione siciliano del '48-4-9, Palermo, Tip. Statuto, 1887.
Tre delle 14 lettere del Ferrara, e precisamente quelle in data 23 ottobre 1848 (ma priva della parte iniziale), quella del 7 novembre 1848 e del 26 gennaio 1849, furono pubblicate a cura della dott. GILDA DE MA uno TESORO BU iniziativa dell'Istituto di Politica economica e finan­ziaria della R. Università di Roma nel volume Francesco Ferrar ai Linoni di economia politica, Zanichelli, Bologna, 1934.
Trentasctte della quarantadue lettere dell'Amari, con l'aggiunta anzi di altro 10 che non risaltano nel Carteggio della Fardelliaua , furono pubblicate nel Carteggio di Michele Amari a cura di ALESSAKOBO D'ANCONA, Torino, 1896, S. T. E, N in 3 voli. Le trentosette lettere pubblicate recano le date del; 4-15-25-26-27-30 settembre; 6-6-7-9-16-20-26-27-29-30 otto­bre; 7-9-17-29 novembre; 6-9-16-19-21-27 dicembre; 2-7-10-17-22-27 gennaio; 6-17-22 febbraio; 2-27 marzo. Le dieci Iettare che il D'Ancona ha pubblicato e che non esistono nel Carteggio della a FardoUiaaa recano, oltre la firma dell'Amori, anche quella del Friddan i o portano le date del 80 settembre 1848; 20-27-30 ottobre 1848; 8-21-27 novembre 1848; 8 gennaio 1849, 17 gennaio 1849 e 2 febbraio 1849. Solo nella lettera del 21 novembre manca la firma del Friddanì.
Esistono ancora,nella stessa parte del Carteggio, talune copio (di cui qualcuna autografe del Torrearsa) ài lettere di Lord Minto a Stabile, di Lord Napier al Visconte di Palmerston, di Palmerston a Lord Minto. Me esse concernono i primi mesi della rivoluzione e il periodo della mediazione inglese e comunque non riguardano il Ministero Torrearsa.