Rassegna storica del Risorgimento
1861-1862 ; GARIBALDINI
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1954
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Tommaso Pedio
tutte le associazioni democratiche concordi nel programma Roma e Venezia. A)
Il Rattazzi non ai oppone apertamente a quanto accade a Genova e si limita ad inviare uomini di sua fiducia a Garibaldi allo scopo di frenarne l'entusiasmo. Ma questi, convinto che il governo sarebbe stato con lui, assicura che si sarebbe astenuto da ogni azione intempestiva. 2)
Nonostante avesse dato tali assicurazioni, Garibaldi non desiste dai suoi propositi: in Lombardia, dove si è recato per inaugurare diverse sezioni di tiro a segno, da ogni parte accorrono intorno a lui giovani volontari. Tale attività, ed i veementi discorsi che Garibaldi pronuncia nelle città lombarde *) provocano rimostranze a Parigi ed a Vienna.
Nonostante le rimostranze diplomatiche, il governo italiano non adotta però alcun serio provvedimento e permette che Garibaldi continui il suo giro nelle zone di confine con il Veneto istituendo ovunque sezioni di tiro a segno ed invitando i giovani ad addestrarsi nell'esercizio delle armi.
L'entusiasmo delle popolazioni, l'acquiescenza delle autorità, il comportamento del Rattazzi, tutto fa pensare ad immediati ed importantissimi evénti: la nazione è convinta che si sarebbe presto ripetuto quanto era accaduto nei 1860 e che, dietro l'esercito volontario, audace avanguardia, si sarebbe mosso l'esercito regio. 4)
In realtà il governo è all'oscuro di tutto e, solo incidentalmente, riesce a sventare quanto, a sua insaputa, si macchina contro l'Austria.
Durante una perquisizione in casa del colonnello garibaldino Cattacene, sospetto complice di un furto ai danni della Banca Parodi di Genova, vengono rinvenuti alcuni compromettenti documenti riflettenti la preparazione garibaldina di una invasione del Veneto. Il governo corre immediatamente ai ripari: Nullo ed Amvabene vengono fermati a Palazzuolo e diversi volontari arrestati in Lombardia. Garibaldi reagisce, e non avendo ottenuto il rilascio dà fermati, *) insorge qualificando sgherri i soldati nazionali e boia chi li comandava.
H Rattazzi giustifica il suo operato ed ottiene la fiducia del Parlamento per l'intervento del Broglio il quale richiama l'attenzione della Camera sull'errore in cui si sarebbe incorsi qualora si fosse rovesciato il gabinetto Rattazzi proprio quando era stato impedito un movimento insurrezionale che, se scoppiato, avrebbe avuto aspre rispercussioni nelle relazioni internazionali.6)
Superata la crisi parlamentare, e, nonostante fossero intervenute le dimissioni del Guerzoni, segretario particolare dei Depretis, 7* il Paese ri-
D Cfr. Voce Emancipatrice (società) del POGGI in Dizionario del Risorgimento del Rosi, voi. I ed anche ROSSBMJ, Mastini e Bàkounine, Tarino, 1927, p. 97 sgg.
2) Cfr. LANKA, voi. eh., p. 278.
*) Cfr. GAIMDALDI, Scritti, di,., voi. V, p. 40 sgg., doo. 402 sgg.
4) Cfr. M.wiio, Garibaldi, p. 89. .7
s) Contro la popolatone di Broda, insorta por ottonerò il rilascio del volontari gòri-. buldini, )u forni pubblici riconte alitò urini: timi uro I'.ÌI.Imlini rimasero uccisi e si rese necessario rinvio di un rinforzo di bersaglieri. Garibaldi intervenne presso lo autorità locali assumendo ogni responsabilità. Ma gli ordini erano tassativi ed ì formati non vennero rilanciati. Cfr. GARIBALDI, Scritti, oit., voi. V, p. 77 sgg., doo. 455, 456, 457 o MAIMO, GanfcaW, cit. p. 90.
<) La Camera del Deputati, confidando die con l'autorità delle leggi, mantenga sempre illese le prerogative della Corona e del Parlamento, confermò hi fiducia al Rattazzi con 189 voti favorevoli, 35 contrari e 28 astenuti. Cfr. Atti Camera Deputati, 3, 4, 5, 6 ghigno 1862.
7) Cfr. LANZA, Corto, cit., ed anche Annro, Storia, cit., voL cit. p. 636.