Rassegna storica del Risorgimento

1861-1862 ; GARIBALDINI
anno <1954>   pagina <515>
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Vattività del movimento garibaldino nel biennio 1861-62, eco 515
APPENDICE
PABTE PRIMA
LE CIRCOLARI DELLA CASSA CENTRALE DI SOCCORSO A GARIBALDI
( settembre-dicembre 1860)
L
3 ottobre 1860. Ai Comitati di soccorso a Garibaldi E della più grande urgenza che i singoli Comitati promuovano nei luoghi di loro residenza petizioni al Parlamento, onde i rappresentanti della Nazione eccitino il Governo a seguire la politica indicata nel programma Garibaldi.
Forse non pochi Comitati si troveranno nella impossibilità di ottenere numerose petizioni di tale natura. Sarà un male di più, ma l'aver tentato di conseguire tali petizioni sarà un fatto innanzi alla Storia, sarà un compito soddisfatto verso gli obblighi contratti dai Comitati che da tempo attendono a soccorrere Garibaldi.
Salute
Il Dirigente la Cassa Centrale di soccorso a Garibaldi Federico Bellazzi.
n.
7 ottobre 1860. Onorevole Comitato,
Da qualche tempo si ricevono da parecchi Comitati lettere le quali fanno conoscere che in alcune località gli impiegati del Governo molestavano gli amici di Garibaldi, coi venne affidato l'incarico di raccogliere Volontari. Fa d'uopo che ciascun Comitato dia relazione all'Ufficio di questa Cassa Centrale di qualunque anche minima vessazione fatta dalle autorità in odio a Garibaldi, onde per mezzo della stampa il pubblico sia istrutto se l'arbitrio degli impiegati governativi o la volontà del Governo stesso osteggi in un luogo ciò che non osa apertamente contrariare in un altro.
Si prega inoltre codesto Benemerito Comitato di volere:
1. Spedire a questa Cassa Centrale il resoconto delle spese subite, onde questo serva alla compii assionc del resoconto generale.
2. Pubblicare per affissione gli stampati che forse si manderanno ancora in difesa dell'amico di Garibaldi, Deputato Bertani, fatto segno delle più odiose calunnie, per parte di un partito troppo devoto a chi è potenza.
Si avvisano tutti i Comitati, aventi credito verso questa Cassa Centrale esser necessario facciano conoscere al sottoscritto di quanto verso di essi è debitore questo Ufficio, dovendosi prendere pronto disposizioni per i pagamenti.
Scrivete presto e non trascurate di raccogliere volontari per il Dittatore dell'Italia Meridionale. Salute
Il D. la C.C.S.G. Federico Bellazzi.