Rassegna storica del Risorgimento

1861-1862 ; GARIBALDINI
anno <1954>   pagina <518>
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Tommaso Pedio
fiali - le guerre nazionali ; che non possono essere iniziate e nutrite se non dalla fede- e dall'entusiasmo e che questo e quella si trovano precipuamente nei giovanetti credenti che non hanno potuto ancora contaminarsi alla polìtica predicala dal* l'Unione, alla quale pesa che si sappia essere state le battaglie di Garibaldi, vinte in gran parte da adolescenti fra i sedici e i venti anni. Leggete in fine che nella persona del nostro fratello e collaboratore, dell'amico e rappresentante di Garibaldi, del fondatore dei nostri Comitati, nella persona del signor Bertani, noi siamo accusati (compassionevolmente è vero) d'aver rubato e depositato nel Belgio tre milioni, onde sottrarci alla gloria di morir poveri.
Leggete e diteci se non sia dovere di protestare collettivamente. Questo è un fatto precisato, e ai fatti precisati deve darsi colla smentita anche il castigo che Ut legge ha sancito pei diffamatori. Vi sono certi insulti dei quali non basta dire che sono ingiusti : sono, principalmente odiosi e codardi quando chi li lancia si fa scudo della propria debolezza per lanciarli impunemente.
In questi casi il ricorso per mi castigo sarà chiesto, non essendo ragionevole che un calunniatore si rifugi dietro la scusa d'infermità corporale o mentale per rimanere impunito.
Ma le infami insinuazioni, i falsi e maligni giudizi! portati contro quanto ha di più puro e glorioso l'Italia, esigono che la voce degli onesti protesti altamente. È diritto e dovere nostro dunque d'invitare tutti i cinquanta comitati di soccorso a Garibaldi, tutti i commilitoni, tutti gli amici di questo Grande ad apporre un'energica parola di solenne protesta alla corrispondenza del giornale l'Unione che qui sotto trascriviamo.*)
Il Dirigente la Cassa Centrale Soccorso a Garibaldi Federico Bellazzi.
PARTE SECONDA
CIRCOLARI DELL'ASSOCIAZIONE DEI COMITATI DI PROVVEDIMENTO
PER ROMA E VENEZIA
L
Genova, gennaio 1861. Onorevole Comitato,
Producete le seguenti lettere2) a chi accusa i Comitati di Provvedimento di agire senza il consenso di Garibaldi,
Ai Comitati di Provvedimento Fratelli, voi operate strenuamente per la Patria, Ai vostri sfoni l'Italia deve in partii Vemancipasene delle sue Provincie Meridionali,
i) In calce alla Circolare è riportata dulF l/niono di Milano del 24 ottobre 1861 una lettera anonima attribuita od un vecchio amico di Garibaldi e di Mazzini.
'') Riportate in Scruti di G. Garibaldi, ed. naz., vai. TV, pag, 381, doc. 292 e pag. 344, doc. 305.