Rassegna storica del Risorgimento
1861-1862 ; GARIBALDINI
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1954
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519
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V'attività del movimento garibaldino nel biennio 1861-62, ecc. 519
Non vi sciogliete. NON ABBANDONATE L'IMPRESA A MEZZA VIA. Quello che faceste in nome di Sicilia e di Napoli, voi dovete farlo per Roma e Venezia. Le arti e le codardie altrui debbono esserci di sprone, anzicchè sconforto, a rag-giùngere lo scopo, nel quale mi avrete sempre fratello e presto ad accorrere dovunque una bandiera levata in nome dell'Italia e di Vittorio Emanuele.
Caserta 6 novembre 1860 l)
Giuseppe Garibaldi.
Caprera 13 gennaio 1861. Onorevole Comitato,
In vista della nota deU'8 corrente trasmessami da Codesto Comitato Centrale, riassumo la mia risposta nel modo seguente:
Accettando la Presidenza dell'Associazione dei Comitati di Provvedimento e dando la mia adesione ai tre articoli formulati dall'Assemblea Generale il 4 di questo mese, nomino come mio rappresentante presso il Comitato Centrale il Gene-rale Nino Biado, autorizzandolo a farsi sostituire occorrendo da una terza persona di sua piena fiducia.
Il Comitato Centrale, invocando il patriottismo degli Italiani, insisterà tenacemente presso tutti i Comitati di Provvedimento eccitandoli a promuovere nuove oblazioni tra i nostri concittadini e riunire tutti i mezzi necessari ad agevolare a Vittorio Emanuele la liberazione della rimanente Italia.
Altra delle precipue cure del Comitato Centrale dovrà essere quella d'istituire Comitati in tutti i punti della Penisola, ove non esistessero ancora, onde al più presto da un capo all'altro d'Italia, non esclusa la Venezia, né Roma, 2) si trovi l'Associazione organizzata, ed operi simultaneamente, concorde e rapidamente, obbedendo ad un medesimo impulso.
Il Comitato Centrale dovrà come parola d'ordine di tutti i giorni, d'ogni momento, ripetere incessantemente a tutti i Comitati e cercare per ogni altra via di farlo penetrare nell'animo di tutti gli Italiani: CHE NELLA PROSSIMA PRIMAVERA DI QUESTANNO 1861, L'ITALIA DEVE IRREMISSIBILMENTE PORRE SOTTO LE ARMI UN MILIONE DI PATRIOTI; unico mezzo a mostrarci potenti e a farci veramente padroni delle nostre sorti e degni del rispetto del Mondo che ci contempla.
Credo debito mio rendere avvertiti i Volontari che nessuno arruolamento è stato da me promosso, né consigliato PER ORA,
Un giornale con tìtolo di Roma e Venezia (il quale ispirandosi ai concetti enunciati predichi la necessità della Guerra Santa a far cessare una volta la vergogna che pesa sull'Italia, e che in pari tempo inculchi agli elettori come uno dei mezzi più efficaci a raggiungere Vintento è la scelta dei Deputati, che, mirando anzi tutto al totale affrancamento e aWintegrilà d'Italia, impongano al Governo il generale armamento della Nazione), deve essere fondato in Genova senz'altro
indugio, n. - .. iyj
irìuseppe Garibaldi.
Salate.
Pel Comitato Centrale . Federico Boi hi zzi.
J) Negli scritti loc. cit. è dotata 8 novembre 1860.
jssj per il Comitato di Homo cfr. MowTMOout, Mattia MonteetM nel Risorgimento Italiano, Roma 1932, p. LXXJI.