Rassegna storica del Risorgimento
1861-1862 ; GARIBALDINI
anno
<
1954
>
pagina
<
521
>
L'attività del movimento garibaldino nel biennio 1861-62, ecc. 521
Sarebbe opera utilissima de1 Gomitati il preordinare militarmente in ogni provincia quegli elementi patriottici ed aitivi che, secondo la chiamata della Legge od oltre la chiamata di questa, fossero atti a concorrere in guerra nelle nazionali difese. Importerebbe a tal uopo sollecitarli ad istruirsi nel maneggio e nell'uso delle varie armi, non escluse le armi speciali, nelle relative evoluzioni, e nell'arte generale della guerra secondo le qualità della milizia e del grado. E a tale Intento i Comitati di Provvedimento, ampliando i propri mezzi mediante l'associazione, ed unificandone l'amministrazione sotto regolari direzioni centrali rigorosamente ordinate colle opportune cautele pel buon andamento amministrativo, potrebbero aprire tiri di carabina, sale di ginnastica militare, scuole di equitazione, di nuoto ecc., lettore popolari di storia patria, studi d'aritmetica, d'algebra, di geometria, di disegno, di geografia, di quante elementari discipline insomma occorrono alla buona educazione del soldato cittadino. Intorno alle quali proposte ce ne rimettiamo alle provvide cose dette dal Cattaneo nell'opuscolo citato pagine 15 e 16. Opuscolo di tanta importanza, sì per le verità storiche, come per le vedute pratiche che contiene, che questo Comitato Centrale ne farà (are ristampa e lo distribuirà a tenuissimo prezzo, raccomandandone a voi pure la propagazione: quasi programma-tecnico da seguire ed applicare secondo le attitudini e le circostanze speciali delle diverse Provincie, a giudizio de' Comitati locali.
Ogni nostro lavoro però sarebbe condannato a trapassare di poco i limiti di un vano desiderio, se all'attuazione delle idee da noi esposte non s'apprestassero mezzi finanziari proporzionali. Terminiamo quindi coll'esortarvi all'estendere quanto più largamente vi è dato di fare, le file dell'Associazione patriottica in ogni ordine di cittadini, non trascurando i villaggi e le campagne, dove importa più che mai far penetrare e senso di affetti patri e di doveri nazionali. E per la parte economica noi vi invitiamo ad ordinare efficacemente e ridurre con ogni sforzo a costante al d ludi ne quel sistema dì tenui contribuzioni a periodi fissi, le quali, con leggiero e quasi insensibile sacrificio di ciascuno de' contribuenti, forniscono collettivamente somme considerevoli allo svolgimento d'ogni intrapresa sociale. E, nel caso di che si tratta, è dovere tanto più stretto ed urgente degli Italiani il cooperare a tale effetto, quanto più grave ed elevata è la questione ch'essi sono chiamati a scegliere nello stadio presente della loro vita civile, perocché sia in causa l'esistenza stessa della loro libertà, della loro indipendenza e dell'unità della Patria: in una parola Tessere o il non essere de* presenti e de1 posteri come Nazione.
Ci affidiamo al vostro- patriottismo e ci professiamo.
Pel Comitato Il Vice Presidente Nicola Mignogna
m.
Associazione dei Comitati di Provvedimento per Roma e Venezia. Comitato Centrale delle Provincie Meridionali d'Italia, Napoli. Circolare pel 7 settembre 11161.
Napoli, 24 agosto 1861. Onorevole Cittadino,
Fra breve ritorna un giorno solenne, un giorno nel quale un popolo ricinto di baionette e di spie 8*6 fatto libero, ha visto ruggire con la rabbia nel cuore l'ultimo rappresentante di una stirpe imprecata dagli uomini e maledetta da Dio.