Rassegna storica del Risorgimento

1861-1862 ; GARIBALDINI
anno <1954>   pagina <524>
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Tommaso Pedio
ai più distinti fra i patrioti Sardi l'u da tempo mandata ed oca replicata la seguente lettera:
Questo Ufficio attende da tempo a quanto richiedesi per la istituzione nell'Isola di Sardegna de* Comitati Succursali affigliati a questa Associazione presieduta dal Generale Garibaldi. Scopo della istituzione dei Comitati òi codesta Isola, non è già di utilizzare le risorse politiche della medesima a vantaggio del Continente ma invece di rendere il Continente utile alla popolazione Sarda. Non si può chie­dere sacrifici di qualsiasi genere ai Fratelli Sardi, né si' possono impegruire in una azione, la quale non si colleglli direttamente colla necessità d'impedire la sventura di una. temuta cessione di codesta Terra alla Francia. Missione dei Comitati di Provvedimento nella Sardegna deve essere l'agire energico e perseverante Ufficio, contro la funesta eventualità di una cessione; deve essere la insistente ricerca e relazione a questo dei fatti provanti la propaganda francese nell'Isola.
Esistono in questo Ufficio documenti dai quali risulta che, malgrado la gene­rosa promessa del Ministro Ricasoli intorno alla nessuna cessione di Terra Italiana, si persiste nella propaganda della cessione, che si lascia impunita, anzi libera tale opera delittuosa di politica corruzione. Al male devono porre rimedio i Comitati. È di assoluta necessità dunque Tessere previdenti, quando trattasi di impedire un danno atta Unità della Patria.
NelFIsola di Sardegna sono necessari almeno dieci Comitati principali assistiti da un certo numero di commissari o corrispondenti da tenersi ne' luoghi più im­portanti.
La contemporanea azione dei Comitati e dei Corrispondenti sarà ostacolo alle mire di chi vuole la cessione della Sardegna; d'altronde la stessa potrà giovare moltissimo in caso di elezioni politiche, le quali sventuratamente fino al giorno d'oggi furono sostenute e rese trionfanti dai non pia ardenti patrioti. Ciò premesso e considerato;
Che nella Sardegna, come consta a questo Ufficio, si teme di una cosa sola, cioè della probabilità di una cessione;
Che la Sardegna nelle attuali circostanze ha diritto di chiedere protezione dal Continente.
Il Comitato Centrale si volge a liei o Signore pregandola di indicare le loca' 'li là nelle quali si potrebbero immediatamente instituire comitati composti di per­sone, nelle quali la saviezza del consiglio e la fama di integrità indipendente fossero pari al patriottismo che deve essere l'anima ai un Italiano che non vuole ad ogni costo dominio straniero net suo luogo natio.
Poiché l'ÀsBociassione dei Comitati di Provvedimento ùceve maggiore forza da una bea disposta organizzazione i Comitati saranno suddivisi in tre categorie, di provincia, di circondario, di mandamento. Nei comuni, ove non sarà possibile o non neeessarìa l'istituzione di un Comitato di Provvedimento bisognerà trovare persona distinta per patriottismo ed onesta la quale si assuma l'incarico di corri-spondente attivo delle Associazione. Perciò si spedirà tra breve a ciascheduno dei Comitati esistenti min tabella indicante la statistica amministrativa della propria provincia, onde facilitarli ai singoli Comitali l'opera della organiszazione quale è notata da Garibaldi che scrivo a questo Ufficio altra delle precipue cure del Comi tato Centrala' dovrà essere quella di istituire Comitati in tutti i punti della Penisola, ove non esistessero ancora, onde al pia presto da un capo all'altro d'Italia, non escluso la Venezia, nò Roma, si trovi l'associazione organizzata, ed operi simuUa* neamentc concorde e rapidamente, obbedendo a un medesimo impulso.