Rassegna storica del Risorgimento
1861-1862 ; GARIBALDINI
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1954
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pagina
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533
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V'attività del movimento garibaldino nel biennio 1861-62, eoe. 533
La iniziativa della formazione dei Comitati femminili, si deve al Comitato Centrale di Provvedimento per Roma e Venezia; laonde le sottogerii tu hanno fiducia cne codesto benemerito Comitato vorrà assecondare gli sforzi del primo, favorire la sorgente istituzione, promuovendo la formazione di un Comitato di Signore anche in codesta città.
Così anche la donna potrà trovare nell'azione de1 Comitati il mezzo di rendere più efficaci i propri sforzi pel bene della Patria raccogliendo i danari con cui preparare le armi pel giorno nel anale Garibaldi farà appello ai BUOI prodi onde combattere le finali battaglie d'Italia.
Colgono le sottoscritte questa occasione per esternare a codesto benemerito Comitato la loro stima.
Il Comitato Centrale delle Signore per la regione Ligure: Orlando Maria, Bordini Carlotta,. Benedetti Sacchi Elena, Serafini Maria, Guerriero Raffaela, Guerriero Teresa, Guerriero Agnesina, Gattorno Giuseppina, Lavagnino-Parodi Angiola, Ferrari-D'Ambrosi, Battifora Angela, Gasparino Catterina, Guerriero Clarina, Chiara Parodi.
Il Segretario: Federico Bellazzi.
XL
Associazione dei Comitati di Provvedimento per Roma e Venezia. Comitato Centrale delle Provincie Meridionali d'Italia Napoli.
Napoli, 30 novembre 1861. Benemerito Comitato,
Il signor F. Bellazzi dirigente 1 Comitato Centrale di Genova di ritorno da Caprera, dove si recava a visitare Garibaldi per affari della nostra associazione, ci scrive in data del 9 corrente: Ricordate i momenti attuali esser solenni, e avermi Garibaldi raccomandato caldamente di eccitare i sìngoli Comitati a raddoppiare di attività e di energia, mentre li ringrazia di cuore per quanto hanno già fatto in nome suo a favore d'Italia. Innanzi a noi, dice Garibaldi, non abbiamo che quattro mesi; egli è in questi che noi dobbiamo renderci forti.
E in data del 6 detto corrente mese: Ho parlato al Generale Garibaldi a Caprera. Egli ringrazia codesto Comitato per quanto fece, e m'incarica di manifestare U suo desiderio, che Vopera vostra si raddoppii, mentre Egli giustamente ritiene che l'Italia Meridionale offre buoni elementi, che non bisogna trascurare.
Noi ci volgiamo al vostro patriottismo perchè destiate dal letargo, in cui giace, codesto Comitato filiale; e in nome del nostro Presidente, l'invitto Garibaldi, senza sconoscere gli aforzi da voi sin'ora fatti a prò* della causa nazionale, de' quali vi siamo pur grati, noi vi preghiamo raddoppiare di zelo e di energia.
Qneste Provincie van debitrici della loro rigenerazione a Garibaldi. Qual modo migliore di mostrarglisi grate che secondandone i desideri?
Ai veri Italiani di queste Provincie, ai liberali d'azione, può mai bastar l'animo di tenersi inoperosi, quando Ben quattro milioni di nostri confratelli giacciono sotto il medesimo dispotismo, il quale opprimeva noi stessi sono appena 14 mesi?! Insistiamo una volta ancora, perchè raddoppiate di zelo e di energia.