Rassegna storica del Risorgimento

DONOSO CORT?S JUAN ; STORIOGRAFIA
anno <1954>   pagina <548>
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548 Ercole Pennetia
naio 1850 venato da quel virile pessimismo che percorre l'opera del grande spagnolo. Il destino unitario dell'Europa è infatti la grande meta del pensiero politico di Donoso, anche in questo fervido seguace di idee tradizionaliste. Per tal motivo Donoso guarda come ad un insuperato modello all'Europa medievale, politicamente ma soprattutto spiritualmente unita pur con i suoi contrasti e le sue lotte contenute sempre nell'ambito di una società uni­taria. *) Per questo motivo l'annuir azione più viva di Donoso va al prin­cipe di Mettermeli, nei limiti delle possibilità offerte dalla durezza dei tempi, realizzatore di una politica di ispirazione tradizionalistica ed europea.2) Mettermeli e Donoso appaiono in effetti due spiriti assai vicini, legati da una certa comunanza di idee, da analoghi bisogni spirituali e dalle stesse salde avversioni: per i due grandi europei liberalismo e democrazia costituiscono delle aberrazioni non meno di quanto lo siano l'assolutismo ed il legittimismo; per Metternich e Donoso l'autonomia e la libertà della persona umana pos­sono essere solo tutelate e sviluppate da un potere d'origine divina che trovi i suoi limiti in una scala di gerarchie espresse qualitativamente dal seno della società; per Metternich e Donoso l'Europa potrà trovare la sua vera funzione spirituale in una sintesi ecumenica fondata sul consenso all'autorità legit­tima e non già sulla vittoria del più forte.3)
Nel maggio e nel giugno 18514) Donoso Cortes ha l'impressione che in Europa, ma forse soprattutto in Italia, la situazione evolva verso una netta polarizzazione delle forze politiche, da una parte unità democratica dall'al­tra unità monarchica. A Roma gli animi sono così accesi che si potrebbe te­mere lo scoppio di una rivoluzione ove le truppe straniere abbandonassero la città. In Piemonte la corrente democratica guadagna ogni giorno terreno poiché Mazzini esercita, pur in esilio, sia a Roma che in Piemonte, la stessa dittatura morale che esercitò negli infelici tempi della Repubblica romana: ma Mazzini del resto è il degno pontefice di quei popoli sventurati.
Gli avvenimenti di Francia attraggono ben presto l'attenzione di Donoso Cortes che, residente a Parigi, ne vive tutte le emozioni e le ansie. H colpo di Stato del 2 dicembre riempie di speranza l'animo di Donoso, che auspica, trasportato dalle istanze di europeo e di tradizionalista, l'abbandono da parte di Napoleone delle velleità rivoluzionarie ed il promuovimento di una politica continentale di accordo con l'Austria che riporti l'Europa ai vantaggi di una unitaria politica continentale, già favorevolmente esperimentata nei più glo­riosi tempi di applicazione del sistema, metternichiano.s) Indipendenza conti­nentale rispetto all'Inghilterra, grande animatrice delle rivoluzioni europee per gli scopi della propria politica imperialistica,6) e reazione continentale contro la demagogia europea7) sarebbero gli scopi prefìssi da Donoso Cortes al napo-
*) Obraa, Tomo 1, pp. 80 e 144, e Tomo 2, p. 637 gg.
2) CECIL A., Mmtornich, Milano, 1949; UKNCWI I., Napoleone, il principe di Mettermeli e V'Unita Europea, in Nuova Rivista Storica, 1949, IV-VL
) MANCZBR BELA, Metternich y Borioso Corti*, in Arbor, Madrid, u. 41, maggio 1949. *> Obraa, Tomo 2, pp. 587 o 669. SD Obrot, Tomo 2, pp. 714 igg.
6) Obrat, Tomo 2, p. 806.
7) Obras, Tomo 2, p. 722.