Rassegna storica del Risorgimento
DEMODOSSALOGIA ; CENSURA ; GIORNALISMO
anno
<
1954
>
pagina
<
560
>
560
F. A. Perini Bembo
l'ordine, di porre un freno alla scuola del delitto, d'impedire che a mezzo della pubblicità della stampa si possa più facilmente e più sicuramente raggiungere il criminoso fine dì armare la mano dei sicari, e d'incitare i tristi agli
incendi ed alle stragi sarebbe davvero specioso il sostenere che chi a
parole eccita taluno ad armarsi di pugnale, ad assalire ed a spogliare il viandante che passa, commetta un reato comune, e che se Io stesso eccitamento egli faccia a mezzo della stampa, commetta un reato d'opinione ... Donde ne verrebbe la conseguenza che l'apologia ben più grave e pericolosa, fatta a mezzo della stampa, sarebbe colpita da una pena inferiore nel suo minimo, a quella stabilita per l'apologia fatta con un semplice discorso.
Modifiche od integrazioni di rilievo al R. Editto furono ancora la Legge 28 giugno 1906 n. 278 che abolì il sequestro di qualsiasi pubblicazione se prima non vi fosse stata una sentenza definitiva della magistratura, *) la Legge 7 luglio 1910 n. 432 che dette una nuova regolamentazione all'obbligo della consegna di alcuni esemplari di ciascuna opera, 2) il regolamento di disciplina militare (25 luglio 1907), in base al quale i militari d'ogni grado possono pubblicare qualsiasi scritto senza preventiva autorizzazione gerarchica, purché non si tratti di notizie riservate o che interessino anche indirettamente la difesa dello Stato, purché gli autori firmino quanto pubblicano e purché siano consci dei loro doveri disciplinari oltre che penali.
Materia legislativa interessante la stampa era intanto stata accolta nei codici penale e processuale penale. 3)
Così pure, a mano a mano che si era andato attuando il processo d'unificazione territoriale italiano, la legislazione albertina sulla stampa fu estesa alle province annesse. *)
I progetti di riforma della legge sulla stampa più o meno organici, più o meno opportuni furono diversi: per esempio i progetti Villa (1871),
1) Si derogava alia nuova disposizione nel caso d'offesa al buon costarne o pudore e limitatamente a 3 esemplari della pubblicazione nel caso di omesso deposito, secondo la prescrizione degli artt. 7 e 42 dell'editto sulla stampa.
?) Tale obbligo incombeva in solido allo stampatore ed all'editore. Le 3 copie da consegnare furono destinate alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze, al Ministero di grazia e giustizia (affinchè tenesse per sé le pubblicazioni giuridiche, inviando le altre alla Biblioteca Vittorio Emanuele di Roma), alla Biblioteca universttaria della provincia od, in mancanza, alla Biblioteca pubblica governativa, provinciale o comunale del capoluogo (l'elenco di tali biblioteche fu successivamente stabilito con R. D. L. 13 febbraio 1911 n. 184).
3) Il 30 giugno 1889 fu approvato con apposito decreto un nuovo codice penale (G. U. 26 novembre stesso anno), di cui interessavano la stampa e la propaganda i seguenti articoli: L, IL, IT. 1, C. ITI: dei delitti contro gli stati esteri o i loro capi e rappresentanti (artt. 122-130); T. V, CI: della istigazione a delinquere (artt. 246-7); T. Vili: dei delitti contro il buon costume e l'ordine delle famiglie (art. 339); T. IX, C. VII: della diffamazione e dell'ingiuria (artt. 339-401); L. Ili, C. IV: delle contravvenzioni concernenti l'esercizio dell'arte tipografica, lo smercio di stampati e le affissioni (artt. 442-446).
Analogamente, con R. D. 27 febbraio 1913 (G. U. 27 febbraio 1913 n. 48) fu promulgato il codice di procedura penale, che interessa la stampo e la pubblicità al L. II, C. I, S. I (competenza per materia), T. IV, C. IV (rinnovazione e pubblicazione e copio degli atti), L. Ili, T. II,
C. II (sentenza e spese nel giudizio dì cognizione), L. IV, T. Ili, C. 1 (spese di esecuzione).
Disposizioni interessanti la stampa, le associazioni, lo riunioni in pubblico, gli spettacoli ecc. HI trovano inoltre nelle leggi di pubblica sicurezza*
4) Basterà citare gii estremi dei decreti: R. D. 31 luglio 1859 n. 79 per la Lombardia:
D. Comm. (Farmi) 13 gennaio 1860 n. 7 per l'Km il in e la Romagna; L. 30 giugno 1860 n. 4139 per la Toscana; D. Comm. 5 novembre 1860 por l'Umbria; D. Comm. (Valerio) 12novembre 1860n. 465 perla Marche; D. Lgt. 1 dicembre 1860 n. 64 e D. Dittai 17 dicembre 1860