Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; INGHILTERRA ; EMIGRAZIONE POLITICA ; STATI UNITI D'
anno <1954>   pagina <588>
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588 Luigi Santini
si abbandonò ad una requisitoria contro la vecchia emigrazione, accusata di molte malefatte, e concluse dichiarando che, quanto a se, era frate, e frate sarebbe rimasto per sempre.l)
L'intervento del barnabita riaccese le discussioni, fece mancare quei risultati che il Mapei si riprometteva, e segnò il suo netto distacco dal gruppo savonaroliano.2) La commemorazione di Ugo Bassi, tenuta non molto tempo dopo e stampata col proposito di lasciare un ricordo dell'amico, è a riprova del fatto che egli era un ribelle politico, non una creatura toccata da una crisi religiosa.
Ciò non toglie che verso la metà del 1850 volesse affittare, nonostante la miseria sempre incombente, una vecchia cappella battista nei pressi di St. Gilles, col proposito di predicare a gl'Italiani. 3) Non lontano da là il Mapei spiegava l'Evangelico agli alunni della scuola mazziniana ed agli emigrati; in quei giorni l'Achilli (ancora un exprete!) apriva per conto proprio una cappella in Dulfour's Place. Cosa significava il gesto del Gavazzi? cosa voleva dir per lui predicare? Egli era un oratore nato la sua vita la sua intelligenza si esprimevano nella parola, non poteva tacere: dovrà dire ancora il suo amore per l'Italia, e difendere se stesso, i patrioti, dai calunniatori che gettano fango a piene mani su i vinti.
Mapei, Achilli, Gavazzi: tre voci diverse che tengono desta la passione nazionale tra i rifugiati, e preoccupano gli ambienti cattolici inglesi, i quali temono di veder compromesso il successo della loro offensiva da una ondata di simpatia per gli esuli. Fu organizzata una missione di sacerdoti italiani e gesuiti inglesi,4) il Newman preparò quell'attacco contro l'Achilli che si concluse con una condanna per diffamazione.
Fu allora che per necessità, per controbattere gli avversari, il Gavazzi prese in mano la Sacra Scrittura ed intraprese uno studio metodico. Aveva intanto studiato la lingua inglese, e con tali risultati da poter tenere, a un anno dall'arrivo, i primi discorsi in quella lingua.
Si delineava intanto una forte reazione dell'opinione pubblica anglo­sassone al tentativo di servirsi del movimento di R. Hurrell Fronde per provocare uno slittamento dell'anglicanesimo verso Roma, e malumori palesi aveva destato la decisione di Fio IX di ristabilire la gerarchia in Inghilterra. Lord Palmerston, tra i più avversi alle invocazioni, volle mani­festare i propri sentimenti nel modo più clamoroso: un giorno lo si vide entrare nella cappella battista per ascoltare l'ex-cappellano pontificio con­cionante contro Roma papale. Non solo, ma indusse il Gavazzi ad affittare una grande sala alla Princess' Court Rooms, Great Castle Street, Oxford Street, e dal 5 gennaio del 1851 intervenne con largo stuolo di aristocratici
1) La redazione dei verbale dcll'usHomblea (in L'Eco del Savonarola, a. 1849, p. 1X3 sgg.) è del Mupci. Il periodico inaitene // cattolico cristiano (I, 24) la sunteggili con commenti del De Sanctia.
2) Inesatta è rauermazionet spetto ripetuti!, di C. CRIVELLI, S. J. (in I protestanti in Italia, Itola del Irfri, 1936, l, 46) secondo la quale il G. ti sarebbe ubilo unito al gruppo tavo-naroliano
*) Da una pagina autobìogr. del C. in L'Evangelista, Rama, 30 luglio 1920.
4) V. Stato infelice della miniano italiana in Londra. Sua influenza in Italia, e soccorso
che questa si aspetta, ette, da La Sdenta e la Fede, foto. 119, Napoli 1850; V. anche / Gesuiti
in Londra, in L'Eco del Savonarola, VII, 163.