Rassegna storica del Risorgimento

MARINA AUSTRIACA
anno <1918>   pagina <251>
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L'Aulria navale 251
Uà momento esaminiamo il secondo punto:
Le ragioni per le quali Tegetthoff andò con tutta la flotta ad ancorare in Porto San Giorgio, secondo TAttimayr, suo sotto capo di stato maggiore, sono :
1 perchè vi era un importante deposito di carbone e quindi voleva rifornirsene ;
2P perchè era necessario esaminare ai più presto le avarie sof­ferte durante il combattimento e provvedersi alla meglio;
3 perchè la presenza della flotta poteva riuscire utile a rista* Mike le opere della difésa.' di Lissa, ch'orano state danneggiate dai combattimenti avvenuti1 nei giorni fe gs.19.
Autorevoli scrittori militari affermano che Tegetthoff, data la po­sizione nella quale s'era messo colla flotta, corse il rischio o di do­versi,rassegnare ad essere imbottigliato in Porto San Giorgio, anti­cipando cosi di trentadue anni l'avvenimento dell'imbottigliamento della squadra spagnola a Santiago, oppure, s'egli ne avesse tentata l'uscita, di dover subire la medesima sorte dì Bervera,, .od, infine, di poter essere attaeeà0>iB> Èst rutto alla fonda da Persane.
Le obbiezioni són.o;àttaiiagiianU, tanto più se si pensa che du­rante la prima guardia in navigazione, partito che fu da Fola, Te­getthoff, nel riunire attorno a se gli ufficiali del suo stato maggiore per intrattenerli sugli avvenimenti che si sarebbero prossimamente svolti, fra l'altro considerò il caso che la flotta italiana fosse anco­rata nel Porto San Giorgio, padrona della locatiti In questo caso, egli dichiarava - seguendo in ciò il pensiero unico della sua tattica, cioè la mischia - che con le sole corazzate sarebbe entrato per attaccare i bastimenti italiani.
0 come mai nei pomeriggio del 20 v'andò egli stesso, capovol­gendo così la sua situazione militare rispetto all'avversario, senza considerare che, una volta entratovi, l'ammiraglio nemico poteva ap­profittare per attaccarlo, nella medesima guisa eh*egli stesso ebbe a manifestare agli ufficiali del suo staio maggiore ?
Lasciamo pure andare l'idea -tei blocco.-e.quella di venir distrutto defilando nelTuscire À Poirfco San forgio* ;da 'love era pur giuoco-forza dovesse un giorno ,.o Faìti-o ucn'e,: Etano idee queste che non entravano nel sistema della, suoi iatlìmu panniamo ancora l'altra, idea d'un attacco notturno, perchè a quelTepocà v'era ripugnanza nelle marine per un simile .procedere tattico. Ma per il giorno dopo-la certezza d*un attacco doveva essere tonta pjresgtfb Infatti, ti modo Irrefutabile, per concordi testimonianze austSacme; si sa ohe Tegetthoff era preparato a sostenere' pej l*iadomani un nuovo com­battimento cogli italiani. Presumeva che la ritirata di Persano altro.