Rassegna storica del Risorgimento
GIACOBINI
anno
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1954
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pagina
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602
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602 Giorgio Vaccinino
L'alleanza e la collaborazione con gli estremisti di Parigi non deve trarre in errore: in realtà essa si spiegava col fatto clic erano questi i soli nemici del Direttorio che aspirassero alla loro medesima politica italiana. Gli unitari italiani, tranne qualche pensatore isolato, come Vincenzio Russo e gli altri utopisti egregiamente studiali dal Cantimori, non furono dei politici socialmente avanzati. Più ci si immerge nello studio dei politici, allora operanti e dei loro progetti, più ci si accorge della inesistenza di istanze, che pur da lontano si accostino a quelle del Babeuf e del Buonarroti. Forse ancora mancavano le condizioni generali e la sollecitazione sociale del quarto stato, mentre i contadini delle campagne come i lazzaroni di Napoli costituivano i peggiori nemici dei giacobini sulle vie della ritirata. La classe operaia diceva un documento della polizia di Torino del 1804 non ha alcun carattere politico; essa è stata, come del resto in ogni parte, piuttosto strumento che agente attivo negli avvenimenti che si sono succeduti. *) E l'assenza della sollecitazione proletaria non poteva non avere conseguenze concrete.
A tutte queste conclusioni, che avranno svolgimento a parte in più ampi studi, ci hanno indotto, per il periodo posteriore a Marengo, oltre le ricerche nel citato fondo delTHus e nell'archivio Bongioanni, nelle relazioni dei Commissari del Direttorio e nelle note di polizia ritrovate presso gli Archivi Nazionali di Parigi, i carteggi del Jourdan e del Talleyrand, del Ministro annessionista Carlo Bossi, conte di S. Agata e degli autonomisti Giuseppe Cavalli d'Olivola e Pietro JRiccati, nonché talune relazioni di diplomatici e di altri osservatori, nella maggior parte esistenti al Ministero degli Affari Esteri di Parigi. 2)
GIORGIO VACCABINO
0 Ardu Nat. Parigi, AF. IV 1717, Dópartoment da PO, mi. XIII.
8) Cfx, Ardi. Aff. Elr* Parigi, Corr. Polii., Turiti 1800, voi. 279; e Turin 1861-1805), voi. 280; nonché Ardi. Nat. Parigi, Aff. IV 1717. Sugli argomenti e sul materiale docnmenburio -per sommi espi qui tratteggiali, ni diffondono le seguenti mie monografie: / giacobini anar-c/ttei e IHdta dell'imita indiana, con silloge documentaria, in corso di stampa presso ed. Einaudi Torino; Annessionismo e autonomia nel Piemonte giacobino dopo Marengo, in Studi in memoria dì Gioie Solari, ed. Bonella, Torino, 1954; La dotto politica piemontese dopo Marengo nelle nate segrete di A. Bus, in Boll. Storico Bihliogr. Subalpino, Depùt. Storia Patria, Torino, 1954.