Rassegna storica del Risorgimento

ARRIVABENE GIOVANNI
anno <1954>   pagina <612>
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612 Robert O. J. vati Nuffel
a Bruxelles, Si decide, infine, a chiedere la cittadinanza belga: la camera vota la presa in considerazione l'8 maggio 1840; J) il 18 novembre vota la legge che concede au comte Jean Arrivabene, rentier à Gaesbeek né à Mantoue... la naturalisation ordmaire con 50 voti su 51 votanti; il senato approva questa legge il 10 dicembre con voto unanime. Sanzionata dal re il 31 dicembre, viene poi pubblicata nel Moniteur del 10 gennaio 1841 dopo che, il 4, Arrivabene aveva accettato, a norma dell'articolo 13 della legge del 27 settembre 1835, l'atto di naturalizzazione. Il mantovano ha ormai: tutti i diritti civili, simili a quello del cittadino indigeno, il diritto di ele­zione per la nomina dei consiglieri comunali e provinciali, il diritto di far parte di essi....2)
I Belgi saranno ben lieti di valersi dell'opera del nuovo cittadino. H 26 luglio 1845, il ministro della Giustizia, barone d'Anethan, diceva in un lungo rapporto al re: j'ai pensé quHl importerait d'avoir recours au zète et aux lumières dliommes spéciaux et expérimentés pour seconder Vadministra-tion et la tenir au courant de toutes les vues émises et de toutes les améliorations apportées à la condition de la classe laborieuse dans les pays étrangers. 3' Proponeva quindi la costituzione di una commissione; essa veniva istituita il 15 settembre. *) Che l'influsso di Arrivabene non fosse irrilevante in que­sta costituzione, ho parecchie ragioni di crederlo. Leggiamo, infatti, le man­sioni della commissione quali risultano dall'atto di costituzione: H est créé au Ministère de la justi.ee une commission ayant pour mission: 1 de recher-cker les lacunes qui existent dans les instìtutions consacrées au soulagement et à Vamélioralion du sort des classes ouvrières et indigentes du pays; 2* d'exa-miner et de discuter les moyens pratiques de combler ces lacunes, et d'eri faire rapport à Vadministration... ecc. *)
Ora, nel 1845, Arrivabene aveva ripubblicato, sotto forma di una let­tera al visconte de Biolley, il suo saggio sulla condizione degli agricoltori e degli operai e la sua statistica su Gaesbeek. 6) L'economista Charles de Brouckère, borgomastro di Bruxelles, che era stato ministro nei primi ga­binetti del Regno, gli aveva risposto con una lunga lettera; Arrivabene a sua volta aveva ribadito e De Brouckère pubblicò i due documenti. 7) La stampa si occupò a lungo di questo scambio di vedute. ISObservateur gli dedicò ampi commenti in una lunga recensione, la Revue Natio-naie insi­stette sul metodo seguito da Arrivabene. 8) Ces deux brochures ont un mime objet, Vamélioralion du sort de la classe ouvrière à la campagne et dans les vtiles. Dans la première, d'est un généreux phUanthrope qui, sans autre mo-
*) Ct HYHANS, Flistoire parlameniaire de la Belgique, I, p. 737.
2) S. v. 11 Moniteur del 19 novembre e 11 dicembre 1840 e del 10 gennaio 1841. Cf. anche Memori, voi. cit., p. 217.
3) S. v. Potinomi*, 3*mo sèrio, voi. 15, p. 584 o Travaux de lo Commission Royale pour VttmioralUtn du sort dee classes ouvrières et indigentes du pays. Bruxelles, WcisBenbruch, 1847, p. 3.
'*) V. Moniteur dal 16, Potinomi*, alt., p. 584-585, Travaux, cito., p. 5.
Travaux, oit., D, 5.
*/ Sur la condition, eco. cit
fì Lettre à M.le Comte J. Arrivabene tur la condition dee travalUeurt tuìvie d'un Mémoire tur les atturancet contro Ut incendiet par CUARLKS DE BBOUCKEBB, Liègc, Dcuocr, 1845.
8) S. v. Observateur dei 23-24 mano, 27 marzo e 24 aprile 1845. La Revue Nationale de Belgique, Tome XII, Première Uvraison, pp. 181-192. P. 192 il passo citato.