Rassegna storica del Risorgimento

ARRIVABENE GIOVANNI
anno <1954>   pagina <619>
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Giovanni Arrivabene consigliere provinciale per il Brabante 619
quest'intervento sarà, se mi permettete un cattivo calembour, un canto del gallo di Arrivabene che fu il suo canto del cigno. *)
Chiusa la sessione del 1853, il mandato del mantovano scadeva. Du­rante 1 quattro anni in cui aveva partecipato ai lavori del consiglio provin­ciale aveva recato a quest'ultimo un contributo veramente importante. Non si presentò alle elezioni del 22 maggio 1854 e ci ha dato le sue ragioni: Sedetti per quattro anni nel Consiglio, e non avendo voluto cedere ad elettori influenti, perchè richiedevano provvedimenti da me giudicati non ammis bui, non fui rieletto. ' E questa dichiarazione ancora una volta fa onore a chi la fece.
Se Arrivabene non sedette più sui banchi del Consiglio provinciale del Brabantc dal 1853 in poi ebbe altre numerose occasioni di rendere servizi alla sua patria d'adozione, non solo durante gli ultimi anni della sua perma­nenza nel Belgio, ma anche più tardi quando, tornato in Italia, partecipò alla vita politica dtl regno sabaudo.
ROBERT 0. J. VAN NUFFEL
1) Nell'ili lima seduta tk volle passare itlln discussione del rapporto sull'abrogazione dell'interdizione dei combattimenti, di galli- Si rimandò l'affare olla deputazione permanente. Arrivabene intervenne per dire: Moi, je vote cantre le coqs (On rit) id., p. 172.
*) Memorie, voi. h., pp. 27Ì-27S.