Rassegna storica del Risorgimento

UMBERTO I RE D'ITALIA ; COMANDINI ALFREDO
anno <1954>   pagina <644>
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644
Piero Zuma
memorie del padre suo Federico (Cospirazioni di Romagna e Bologna), che formano tal cornice da moltiplicare più volte il valore del quadro. ')
Ma esiste un'opera che gli studiosi non hanno ancora potuto conoscere, la quale più di ogni altra a mio parere offre elementi per giudicare di Comandini storico, e forse più di ogni altra contribuisce con un apporto vivo e palpitante alla conoscenza degli ultimi anni del secolo scorso. Si tratta di una storia de II Regna d'Umberto I, pensata nel suo insieme e compilata nella sua prima parte da Alfredo Comandini con mente acuta e con ardente anima ita­liana, e poscia da lui stesso, con non minore ardore e con improvviso atto di volontà, condannata alla totale distruzione proprio nel momento in cui il volume era quasi completamente vestito della sua veste tipografica e quindi quasi pronto per il pubblico dei lettori,
Si***,
Prima di prendere in esame le singolari circostanze che riguardano la parziale pubblicazione dell'opera e la sua scomparsa, è opportuno cercare la data in cui Alfredo Comandini si accinse a scriverla. Nelle pagine dell'unico esemplare che come diremo fortunosamente ci rimane, si trovano espressioni significative ed accenni a determinati accadimenti, per cui è lecito arguire che i primi fogli dell'opera vennero vergati nell'invernoprimavera del 1898, e cioè pochi mesi (o settimane) prima che lo stesso Comandini si recasse (21 maggio 1898) nell'ufficio di via Moscova dell'editore Antonio Val-lardi per esporre quel suo piano di lavoro, che doveva dar vita e vita assai più ricca del previsto alla cronistoria L'Italia nei cento anni del secolo XIX.
Altre circostanze, che rileviamo dalle stesse pagine del Regno d'Umberto, ci mettono in grado di calcolare anche il tempo impiegato per condurre a termine la prima parte (quella che conosciamo) di codesta fatica, tempo che è da computarsi in circa due anni.
Quindi si può affermare che il Comandini attese al suo lavoro dall'in­verno-primavera del 1898 fin verso l'estate-autunno del 1900.
H titolo dell'opera che ripetiamo ci è dato di conoscere nel suo unico esemplare è precisamente questo: Il Regno d'Umberto (1878-1900) Storia e Critica - Volume I (1876-1887).
Codeste date ci dicono che la narrazione nella sua prima parte riguarda il primo decennio umbertino, inclusi nel decennio gli anni 1876 e 1877 carat­terizzati dall'avvento della Sinistra al potere.
I) ya le onere del Comandini riguardanti il Risorgimento (trascurando articoli e stadi di minor mole) sono da segnalare: Medaglie italiane del 1888 (Milano, 1889); Medaglie italiane del 1888-1889-1890 (Milano, 1893); Cose di Romagna: la questione Cipri ani (Milano, 1887); Cin­quantenario: 1859 ( Illustrazione Italiana , 25 aprile 1909); / Mille ( Illustr. Ita!. , 1 maggio 1910); Commemorazioni italiche (Milano, 1912); Gli italiani in Russia nel 1812 (Milano, 1913); Il 1821 (Milano, 1921); 11 Principe Napoleone nel Risorgimento Italiano (Milano 1922); Il 2848 giorno per giorno illustrato (a cura di A. Monti, Milano, 1948); Cronistoria politica dei primi mesi del 1853 (Modena, voi. IV, Studi sul Ria. in Lombardia , 1953).
A queste opero vanno naturalmente aggiunte la cronistoria L'Italia nei cento anni del secolo XIX, e le annotazioni al volume di Federico Comandini Cospirazioni di Romagna e Bologna (Bologna, 1899).