Rassegna storica del Risorgimento
GUARIGLIA ANTONIO
anno
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1918
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pagina
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262
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M, Muzziotli
licastro . Il decreto, cui allude, del 4 dicembre 1905, prescriveva raffi-stamento di tutti i sudditi dai venti ai quaranta anni e l'estrazione a sorte di trentamila di essi, cioè il dieci per mille della popolazione, gli altri sarebbero rimasti a disposizione in caso di bisogno Si eseguì in tutti i paesi la reclutazione: ma cadde la bussola [sic) per le manovre dei prepotenti e male intenzionati sulli poveri : di che si die' parte al Re .
9 In gennaio 1806, con dispaccio degli 8, fu incaricato della unione dei corpi volanti . Narra il Colletta che la regina Maria Carolina, credendo facile il rinnovamento dei popolari prodigi (della spedizione del cardinale Ruffo) chiamò a sé gli uomini più noli di quella parte (cioè la parte borbonica) Fra Diavolo, Sciarpa Nunziante, Rodio è èoìt' maniere saettatrici, delle quali abbondava, dato l'ordine diat-truppare genti, le avviò nelle Provincie.* Il De Nicola nel suo Diario nota, in data dell'll gennaio- ìSliy, l'ordine di armarsi, e mettere in azione le masse; !! ipi?incipé ereditario del Regno, in un "proclama da Cosenza del 9 marzo 1806, diceva : In tutte le Università del Regno (cosi si chiamavano allora i comuni e le frazioni di comuni) sarà permesso a chiunque vorrà distinguersi per la difesa della Real Corona, di radunare volontari e condurli a disposizione dei direttoli generali dei battaglioni volanti, colonnelli Carbone e Cancellieri.8 Ne cominciò la coscrizione, ma veniva la gente distolta da mali intenzionati;,
3" Fu chiamato dal Preside (cioè dal capo della provincia) ai 30 gennaio, andò e ricevè l'incarico di riunire il maggior numero di gente possibile e spedirla sulla Cava>.,pJrasi immaginato di opporre resistenza ai Francesi verso Cava dei Tirreni). Giunto in Cilento spedi Ilo individui sotto la scorta dell'alfiere Antonio Mazzarella ai 9 febbraio 1806 e ne iscrisse in seguito altri 400 .
4 Ai Ì3 febbraio gli giunse lettera del Preside in -data dei 10 acciò si dismettessero i corpi volanti . Il De Nicola registra nel 5 febbraio una riunione del Consìglio di Stato in Napoli che durò fino a notte avanzata e nella quale si diedero gli ordini per la dismissione
1 Archivio di jEfeemo, Segretariato, filza 3492, pubblicato dal FERRARI, La ìnsnmioM calabrese nel 1806 nelle Memorie storiche militari, lise>; 1, 1A1
pag. 146.
Storta del Reame, voi. 2, pag. 455.
tTn Beale dispaccio del 27 febbraio 1806 nominò il colonnello Francesco Carbone comandante del battaglione volante nelle provinole di Salerno e di Basilicata ed A colonnello Filippo Cancellieri allo stesso comando nello Calabrie. (FBR. RAar, Documenti nella monografia citata, pag. 148). Furono poi entrambi promossi a brigadieri.