Rassegna storica del Risorgimento

UMBERTO I RE D'ITALIA ; COMANDINI ALFREDO
anno <1954>   pagina <701>
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LIBRI E PERIODICI
MINISTERO DELL'INTERNO. Pubblicazioni degli Archivi di Stato: IX. ARCHIVIO DI STATO DI SIENA, Archivio del Consiglio generale del Comune di Siena, Inveì* torio [Introduzione della Direzione]; Roma, 1951, in 8, pp. XXI-156. L. 1500; X. ARCHIVIO DI STATO DI SIENA, Archivio del Consiglio del Comune di Siena* Inventario [Introduzione di Giovanni Cecchini] ; Roma, 1952, in 8, pp. XXIV-526. L. 2000; XL ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Archivi privati. Inventariò sommario [Introduzione di R. Filangieri], voi. I; Roma, 1953, in 8, pp. IX-305. L. 2500; XII. ARCHIVIO DI STATO DI SIENA, Archivio della Biccherna del Comune di Siena, Inventario [Introduzione di Giovanni Cecchini] ; Roma, 1953, in 8, pp. XXVi-234. L. 1500; XILT. ARCHIVIO DI STATO DI MODENA, Archivio Segreto Estense. Sezione Casa e Stato. Inventario [Prefazione di Filippo Valenti]; Roma, 1953, in 8, pp. LI-3I8. L. 2500.
MINISTERO DELL'INTERNO. DIREZIONE GENERALE DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE. UFFICIO CENTRALE ARCHIVI DI STATO, Gli Archivi di Stato al 1952; Seconda edizione, Roma, 1954, in 8, pp. VH-750. S. p.
Altra volta è etata richiamata l'attenzione {Rassegnar a. XL (1953), p. 77) sulla meritoria impresa iniziata dall'amministrazione degli Archivi di Stato per dotare il nostro paese degli indispensabili inventari e delle opportune guide dei nostri archivi. Ai sette volumi di cui allora si è fatto cenno altri si sono ora aggiunti, dei quali, trattandosi di materiali del tutto estranei o troppo scarsamente attinenti ai nostri studi, ci limitiamo a dare la semplice indicazione. Ma riteniamo doveroso segnalare ancora una volta questa eccellente ed utile iniziativa al plauso ed alla riconoscenza degli studiosi.
Ai quali anche non deve sfuggire l'importanza e il significato della grande relazione sullo stato dei -servizi archivistici e sui problemi che vi si riferiscono, edita una prima volta in due volumi a uso interno degli uffici, ed ora, migliorata, raccolta a stampa in un solo volume. Pur se, qua e là, sarà dato di incontrarvi inesattezze e sviste e potrà apparire desiderabile una maggiore precisione ed una più sicura attendibilità di dati, non c'è dubbio che questa ampia rassegna della situazione di fatto degli archivi italiani al 1952 costituisca un prezioso contributo alla conoscenza della nostra organizzazione archivistica. * *
ANGELO DE BENVENUTI, Storia di Zara dal 1797 al 1918; Milano-Roma, Bocca, [1953], in 8o, pp. 467, con 53 ilL f. t. L. 1900.
La sera prima della partenza ci fu un ballo nel palazzo del Governatore. Io non ballai perchè non conoscevo nessuno, ma dovetti conversare con le signore che portavano soltanto italiano. Può darsi che, nell'intenzione di Maria Alcssan-drovnu, moglie felice di Alfredo duca di Edimburgo, quel preciso ricordo di certa sua recentissima esperienza di viaggio, sottolinealo in una lettera alla figlia, la futura regina Maria di Romania, il fatto, cioè, che tante brave signore parlassero soltanto italiano significasse scarsa cultura, se non, addirittura ignoranza. Ma, a rileggerla oggi quella lettera del 3 ottobre 1887 da Gel;tigne, a noi, Italiani di tanti anni più tardi, non dispiace, perchè attesta, anche senza forzarne il valore per male inteso orgoglio nazionale, o per qualche ingenua e deprecabile forma di xenofobia, che, a Zara, in quell'anno, la buona società, la società di quanti erano ammessi ai ricevimenti ufficiali e alle foste in onore degli ospiti di molto