Rassegna storica del Risorgimento
UMBERTO I RE D'ITALIA ; COMANDINI ALFREDO
anno
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1954
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pagina
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719
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Libri e periodici 719
non necessarie, a solo scopo partigiano, andando fino alle alterazioni delle Uste elettorali comunali} alle falsificazioni dei ruoli d'imposte a danno degli altri (pur troppo anche talvolta a danno dei meno abbienti); al non esigere i pagamenti dovuti alla amministrazione dai propri amici; al creare così contabilità artificiali che diventano presto indecifrabili e permettono poi ogni specie di inganni e di frodi; rasentando e toccando persino talvolta Vappropriazione indebita collo storno dei mezzi destinati al servìzio pubblico destinandoli invece a scopo ben diverso*..
Tutti questi fattori, nei quali soltanto dopo la repressione dei moti del 1898 il Pelloux ravvisò un terreno preparato a far germogliare le idee sovversive, alimentarono il malcontento per reprimere il quale lo Stato, anziché individuarne le cause al fine di prevenirne le conseguenze, si serviva di una polizia i cui metodi non avevano nulla da invidiare a quelli che avevano caratterizzato la polizia austriaca, borbonica e papale. Gli arresti arbitrari, le detenzioni abusive, i prò-cessi alle opinioni, le violenze contro gli arrestati* la connivenza con i ladri e delinquenti, tutto quel complesso di infamie denunziate da Gladstone caratterizzava la polizia, la magistratura, la burocrazia e l'esercito il quale ultimo, cosi come ebbe a rilevare il Nitti (Le sommosse dell ieri e le repressioni dell'oggi, in Riforma Sociale, giugno 1908), cercava di riparare alle sconfitte riportate a Custoza, a Lissa e in Africa con le vittorie ottenute contro i contadini inermi di Sicilia e contro gli operai... di Molinello e di Milano.
H disagio economico che arrivava alla miseria e che non risparmiava neppure la borghesia terriera, il dispotismo, il servilismo e la cupidigia della burocrazia, l'insipienza dei governanti, le condizioni politiche e sociali in cui versava l'Italia umbertina, tutti i mali che una avida ed incapace classe dirigente, asservita supinamente al potere centrale, produsse al nostro Paese, vengono posti in risalto in una raccolta di articoli pubblicati in Francia nel 1890 da un immigrato italiano che era riparato all'estero nel 1884 per sfuggire ad una condanna inflittagli perchè avrebbe voluto porre le plebi italiane in condizione di insorgere contro quel sistema fatto di ingiustizie e di soprusi che consentiva ad una minoranza di esercitare il suo strapotere economico e politico sulla nazione.
Il volume di Francesco Saverio Merlino, pubblicato nella sua traduzione italiana da Silvia Speli anzon*. (esamina lutti gli aspetti della vita politica e sociale del nostro FaeBc e, sebbene sia nato come libro polemico, può costituire oggi indubbiamente nn buon contributo per .chi voglia obbiettivamente ricostruire quel periodo storico, nel quale per la prima volta, accanto alla borghesia intelligente, appare un proletariato cosciente il cui! malcontento doveva esplodere, dopo il ripeterai di moti insurrezionali, il 29 luglio 1900 con la soppressione di un sovrano che non era riuscito ad imprimere nei suoi, ministri uu indirizzo decisamente illuminato e liberale. TOMMASO PEDIO
FÀUSTO Fojvzr, / cottoteli e la società italiana dopo Vunità ; Roma, Universale Stu-dium, 1953, in K>, pp. 121. L. 200.
L'accresciuto interèsse verso il moviménto cattolico in Italia, ha prodotto, in un lasso di tempo assai breve, opere di varia mole, dovute ad autori di diversa e talvolta opposta formazione, tra i quali ha una personale posizione il Fonti, che, fin dall'ottobre 1949 faceva al XXVili Congresso di Btoria del Risorgimento a Roma la comunicazione Per una stòria del moviti tanto cattolico italiano. Ln prosecuzione sistematica e l'ampliamento organico li quello studio hanno ora prodotto questo volumetto, che prende le mosse dall'indomani dell'Unità e giungo si può dire fino ;)i giorni nostri, affrontando l'ufil'ggiamento dei cattolici transigenti e dei cattolici integristi, o intransigenti, la crisi dello stato liberale e, infine, la conciliazione. Si tratta di una ricerca assai precisa e documentala, svolta con acume