Rassegna storica del Risorgimento
GUARIGLIA ANTONIO
anno
<
1918
>
pagina
<
267
>
Il diario e i documenli di un compagno di Fra Diavolo 267
Decreto da Palermo ai 28 giugno 1806 con cui il re dice di avere affidato al contrammiraglio inglese Sidney Smith la suprema direzione delle Regie Forze, autorizza lo stesso di destinare i capi dei volontari del Regno di Napoli, scegliendoli tra quelli, che nelle passate vicende si distinsero in simile incarico come pure nella recente invasione francese ed autorizza finalmente i detti capi di radunare gente armata, ed agire in aiuto delle Regie Forze combinate seconda gli ordini del detto ammiraglio .
Passaporto firmato da G. B. Golaianni in Palermo ai 25 giugno 1806, con cui si dice che partendo per fuori Regno il maggiore Antonio Guariglla per altari di R. servìzio, non gli si dia molestia,, ma tutto il favore .'
Certificato del governo di Amantea in data de' 10 luglio 1806 firmato da Giovanni Mirabelli Sindaco de Nobili e Giuseppe Cavallo Sindaco, Cancelliere Giuseppe Pernivalle, vistato da Cavallo. Porta il titolo Civitas Amantea nobilis Fidelissima. Con esso si attesta che a' 1 luglio fu occupata detta città e Castello dalle armi di S. M. Siciliana alla testa delle quali era il tenente colonnello D. Rocco Stoduti, il maggiore D. Antonio Guariglia, che uniti ai paesani, discacciarono i francesi e tornati alle ore 23 del suddetto dì circa 600 Francesi comandati dal Generale Verdier, ; e ritrovandosi solo lo Stoduti e Guariglia con soli 30 soldati volontari, uniti con i paesani si batterono coli'inimico e lo posero in fuga, essendo rimasti li suddetti Stoduti e Guariglia al governo di quella piazza, hanno mantenuto il buon ordine, senza interessare l'Università .
Certificato del Diamante (comune di Diamante) firmato dal sindaco Giovanni Alberto Riario e dal cancelliere notaio Biagio De Ferrante. Con esso si attesta che ai 13 luglio detto anno il maggiore D. Antonio Guariglia, il canonico D. Francesco Sarracino avevano realiezaio quel paese, fissando il governo di Ferdinando IV ed abolito quello dei Francesi senza il menomo disturbo ed interesse.
Lettera di ufficio del Maggiore della piazza di Palermo D. Diego De Montengudo, diretta in data dei 25 giugno 1806, al maggiore Guariglia con cui dice che con dispaccio de' 16 detto il Re vuole che il tenente colonnello Stoduti ed il primo maggiore Guariglia siano interinal-mente assegnati alla R. Piazza di Palermo e percepiscano dal ramo-militare sul fondo straordinario, che si cumula in Messina, ducati ventidue al mese per ciascuno .
* Il Oolalanni controfirmava 1 decreti reali della Segreteria di Stato di. guerra, e ìnarina in Palermo.