Rassegna storica del Risorgimento

UMBERTO I RE D'ITALIA ; COMANDINI ALFREDO
anno <1954>   pagina <752>
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Vita dell'Istituto
in base all'art. 3 del nuovo Statuto. Sono risultati elètti il prof. Luigi Bulferelti (Torino), l'avv. Gregorio Luigi Cavalla (Verona), l'aw. Emilio Fario (Mantova). Per quanto riguarda il prossimo Congresso, la Consulta, preso atto delle varie proposte, ha dato mandato al Consiglio di Presidenza di prendere gli opportuni accordi e di tenerne informati i Presidenti dei Comitati. La Presi­denza provvedere anche a fissare il tema principale per le discussioni, tenendo presente che il XXII Congresso (1934) fu dedicato al problema degli archivi (relazioni di P. Fedele, Sugli archivi privati, di F. Salata, Sugli archivi di Stato, di A. Monti, Archivi e Musei del Risorgimento), il XXIII (1935) ai due temi Influenze europee sull'Italia e forze italiane di rinnovamento e l'Italia nell'età napoleo­nica, vista nel suo assetto politico, nelle sue trasformazioni sociali, nei suoi ideali nazionali (relatore 6. Volpe), il XXP7 (1936) a Gli Stati italiani e l'Europa durante il Risorgimento (relatore F. Ercole), il XXV (1937) a L'idea di Roma nel Risorgimento (relatore G. Volpe), il XXVI (1938) a L'idea unitaria nel Risorgimento (relatore F. Ercole). Ripresi i Congressi dopo la guerra, il XXVII (Milano, 1948) ebbe a suo tema quello che era stato fissato per il non tenuto Congresso di Palermo del 1939, Il 1848: la relazione, del prof. F. Valsecchi, pose il problema Scienza storica e revisione del 1848 . Il XXVIII Congresso (Roma, 1949) fu tutto consacrato, senza relazione particolare, al centenario del 1849 e, specialmente, alla Repubblica romana. Il XXIX (Trieste, 1950) ebbe due temi principali Aspetti economici e sociali del Risorgimento e La tradizione del Risorgimento dal 1870 al 1918, senza relatori particolari; il XXX (Palermo, 1951), fu imperniato sul tema H decennio di preparazione, senza relazione speciale. Si tornò ad un relatore per il tema principale con il XXXI Congresso (Mantova, 1952): Democrazia e liberalismo nel Risorgimento (Nino Cortese). Al XKE11 (Firenze, 1953) furono designati due relatori per presentare i due temi particolari ( La circolazione delle idee , F. Venturi, e L'emigrazione politica , A. Galante Garrone) nei quali venne suddiviso quello principale, Italia, Europa ed America nel Risorgimento .
Durante lo svolgimento del Congresso sono stati proposti voti ed ordini del giórno, tra i quali, particolarmente importanti, quelli presentati dal Comitato di Udine perchè si attui finalmente una decorosa e degna sistemazione della gloriosa fortezza-monumento nazionale di Osoppo , compromessa da lunghi anni di abbandono, dal dott. Armando Lodolini, soprintendente all'Archivio centrale dello Stato, per la costituzione, mediante accordi tra i ministeri dell'Interno e dell'Istruzione pubblica, di uno schedario nazionale dei documenti attualmente conservati presso i Musei e gli Archivi dei vari Istituti ed enti che si occupano del Risorgimento. Il prof. Perini-Bembo ha proposto suggerimenti atti ad agevolare l'ordine dei lavori nei futuri Congressi. Il rappresentante di Mantova ha riferito sull'ordine del giorno del 28 giugno u. s. di quel Consiglio provinciale per le iniziative da prendere in occasione del centenario della battaglia di Solferino e San Martino. Durante la sosta a Reggio i professori Nino Cortese e Giorgio Spini hanno fatto votare per acclamazione un ordine del giorno per sollecitare la crea­zione di quel Museo del Risorgimento.
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BARI. Per provvedere alla ricostituzione di questo Comitato, che ha avuto in altri tempi n suo esponente ed animatore Giuseppe Pc tragiione, la Presidenza cleiriathuto ha nominato Commissario straordinario il prof. Michele Viterbo.
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COMO. H Presidente dell'Istituto ha parlato il 21 marzo n. s. nella sala dell'Associazione Giosuè Carducci sul tema L'Italia nella storia dal 1900 ad oggi.