Rassegna storica del Risorgimento
UMBERTO I RE D'ITALIA ; COMANDINI ALFREDO
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1954
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Vita dall'Istituto
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stadi storici e un maggiore attaccamento al Comitato. Vengono sollevate difficoltà soprattutto di carattere finanziario per cui si ritiene consigliabile, per il momento, il soprassedere.
Il socio prof. Caldarella propone che il Presidente inizi pratiche presso il Comune per ottenere l'assegnazione d'un locale (sia pure un'aula presso qualche istituto scolastico), dove il Comitato possa tenere i suoi uffici e dove possa costituire anche una sala di lettura e di riunione. Il presidente assicura che s'interesserà al riguardo.
Il Presidente, nel rassegnare il suo mandato e quello del consiglio, invita l'assemblea a procedere, a norma del regolamento, alla rielezione triennale delle cariche. A maggioranza di voti, risultano eletti presidente il prof. Di Carlo, segretario il prof. Falzone, economo il cav. Maggiore di S. Barbara, consiglieri i soci Caldarella, Brancato, Pagano ed Evola. Il prof. Di Carlo, rieletto presidente, ringrazia della fiducia ancora accordatagli ed esprime l'augurio che nel prossimo triennio il Comitato possa esplicare una maggiore attività. La seduta è tolta alle ore 19.
Al Comitato palermitano si deve una perseverante azione volta alla difesa del colle garibaldino di Gìbilrossa. Alcuni anni or sono, ad iniziativa del predetto Comitato, si ottenne dal Ministero della Pubblica Istruzione il riconoscimento a favore di Gibilrossa della qualità di località di interesse storico-monumentale.
Il 27 maggio di quest'anno, ad iniziativa della Associazione turistica Pro Gibilrossa e del Comitato dell'Istituto, è stata ripresa, in forma solenne, la tradizione dell'annuale pellegrinaggio al colle: una commovente cerimonia che in questo dopoguerra non era stata più ripresa.
La manifestazione ha avuto luogo alle ore 10, presenti il sindaco di Palermo, prof. Gioacchino Scaduto, e i sindaci del Belmonte Mezzagno e di Misilmeri. Il raduno era avvivato dalla fanfara dell'Associazione dei Bersaglieri in congedo, intervenuti numerosi, e dalle musiche di Belmonte e di Misilmeri. Dopo brevi parole del generale Chinnici, nella sua qualità di presidente della Pro Gibilrossa 3> e del prof. Scaduto, sindaco di Palermo, ha pronunziato una commossa orazione il prof. Gaetano Falzone, segretario del Comitato palermitano.
IL prof. Gaetano Falzone, dopo aver ricordato i versi con cui Gabriele D'Annunzio celebra la gloria di Gibilrossa, ha rievocato l'epica giornata soffermandosi sul contributo dei picciotti, sui programmi dell'impresa, su ciò che i Mille ai ripromettevano di conseguire e su ciò, infine, che di quelle speranze è stato realizzato ed è vivo. Dopo avere affermato la inattualità storica del separatismo che, anche nelle ore piò torbide, non rappresentò affatto l'anima siciliana, il prof. Gaetano Falzone, fra la intensa e commossa partecipazione dei presenti, ha auspicato la vitalità degli ideali garibaldini e risorgimentali in genere, nel tempo, e soprattutto fra i giovani, ai quali, con preoccupata speranza, guardano oggi quanti serbano, incontaminato, il culto delle memorie patrio.
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PESCARA. Del Giornale d'Italia del 17 maggio u. a. togliamo questo articolo sull'attività del nostro Comitato.
Merita di essere segnalata la intensa attività clic da qualche tempo a questa parte sta svolgendo a Pescara il Comitato interprovinciale dell'Istituto per la storia del Risorgimento, grazie all'interessamento del Presidente prof. Fulvio Luciani, degnamente succeduto al compianto storico abruzzese Giovanni De Caesaris.