Rassegna storica del Risorgimento

UMBERTO I RE D'ITALIA ; COMANDINI ALFREDO
anno <1954>   pagina <763>
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Vita dell'Istituto
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stimarvi la colazione: qui l'assessore anziano del comune di Cai a vi no, maestro Mario Bosetti, porse il benvenuto del comune agli illustri ospiti e quello particolare dello studioso don Felice Fontana di Castel Madruzzo, che la vene­randa età e le precarie condizioni di salute tenevano lontano dal convegno al quale avrebbe voluto essere presente e portare il contributo della sua esperienza e scienza.
Dopopranzo, verso le 17, i lavori ripresero sotto la presidenza del prof. Cessi e continuarono sino a tarda sera.
D. convegno sulla storia del Risorgimento, ha concluso oggi i suoi lavori a Trento, con un risultato che può davvero essere giudicato ottimo. Ottimo sul terreno dei frutti di ricerca storico-scientifica, se si vuol tener presente che un convegno non ha mai come scopo quello di dare un quadro completo di un determinato periodo (cosa che potrebbe essere superflua poiché la storia, quella del Risorgimento in particolare, è già stata scritta) ma di recare, a chiarimento ed a completamento di un determinato periodo elementi nuovi o non sufficiente-mente conosciuti; ugualmente ottimo sul terreno organizzativo, per il quale ratti gli ospiti prima di accomiatarsi, hanno espresso la più incondizionata riconoscenza e la viva ammirazione loro per le attrezzature turistiche locali e per la cordia­lità di cui sono stati fatti segno. La giornata, sotto la presidenza del prof. Cortese, si è aperta con la lettura di una relazione di Giuseppe Stefani (impossibilitato ad essere presente per gli impegni che gli derivano dalla Bua professione) sul tema Gazzoletti fra gli esuli in Piemonte; subito dopo Paolo Pedrotti ha svolto la sua relazione La Dante Alighieri nel Trentino attraverso il carteggio di Adolfo Ranzi , illustrando aspetti pressoché ignorati di una attività che ha potentemente contribuito a mantenere viva nelle popolazioni trentine la fiamma dell'amore patrio.
Dopo la discussione, altre due relazioni sono state svolte dalle dottoresse Facci e Lorenzini, che hanno presentato le rispettive tesi di laurea: studi che sono stati valutati di singolare interesse per la profondità delle ricerche e l'in­teresse delle documentazioni reperite. La relazione di chiusura, è stata svolta, sull'emigrazione trentina nella seconda metà del diciannovesimo secolo, dal prof. Umberto Corsini; anche questa estremamente interessante, in quanto affrontava un campo che oggi è irto di difficoltà, data la mancanza in proposito, di una bibliografia di dati statistici.
Nella discussione, sono ripetutamente intervenuti l'on. prof. Cessi (che del convegno è stato fra i più. brillanti animatori ed ha dato un contributo vastissimo di esperienza), il dott. Canierani, l'avv. Fario, il prof. Dalri e parecchi altri.
Prima che i lavori della seduta conclusiva fossero tolti il prof. Cortese ha pronunciato parole di ringraziamento per gli organizzatori elogiandone la splen­dida attività ed esprimendo la riconoscenza di tutti.
Infine i congressisti hanno raggiunto il Buon Consiglio, dove una corona di fiorì è stata deposta sui cippi che ricordano il sacrificio di Battisti, Filzi e Chiesa. TI convegno ha chiuso cosi i suoi lavori.
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UDINE. II presidente del comitato, prof. Angelo de Benvenuti, ha parlato il 28 aprile u. ., all'Accademia di Udine del suo nuovo lavoro: Le epigrafi nel Friuli concernenti il Risorgimento nazionale. Nello scelto uditorio si notavano vari esponenti cittadini, tra i quali il generale Luigi Mondini, comandante la Divisione Mantova.
.Ricavando dal copioso materiale, che ha richiesto oltre dieci anni di assidue ricerche nelle provinole di Udine e di Gorizia, e che comprende varie centinaia