Rassegna storica del Risorgimento
UMBERTO I RE D'ITALIA ; COMANDINI ALFREDO
anno
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1954
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pagina
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767
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Vita dell'Istituto
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del IV e V volume della Liberazione del Mezzogiorno e del lavoro svolto sinora per la compilazione dell'indice dei primi qaindici volami. In modo particolare è stata messa in rilievo l'importanza di un acceleramento dei lavori in occasione dei prossimi centenari degli anni fondamentali dell'attività cavouriana-E stata unanimemente richiamata l'attenzione sulla scarsità dei mezzi a disposizione della commissione e sulla indispensabilità di provvedere al censimento delle lettere da pubblicare nell'epistolario. A questo riguardo sono state anche indi* cale le modalità più opportune per la compilazione dello stesso. H prof. Moscati è stato incaricato di esporre al Ministero dell'interno la discussione avvenuta nel comitato ristretto.
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FONDAZIONE PREMIO SAVOIA. Il comitato per la Fondazione del Premio Savoia ha stabilito di assegnare la somma di centomila lire alla miglior tesi di laurea che, nell'anno accademico 1954-1955 sarà presentata in una Università italiana su argomenti riguardanti l'azione della monarchia sabauda nel Risorgimento d'Italia (secoli XVTH-XIX).
Le domande di partecipazione dovranno pervenire alla commissione, con sede in Torino via Carlo Alberto 16 (presso U. M. I., Gruppo Cavour) entro il 31 ottobre 1955 con tre copie dattiloscritte della dissertazione ed una dichiarazione dell'Università presso la quale è stata presentata e discussa la tesi di laurea.
La commissione giudicatrice è così costituita: presidente: Falcone Lucifero, avvocato patrocinante in Roma; membri: Francesco Cognasso, professore di storia medioevale all'Università di Torino, Gustavo Rcisoli-Matthieu, generale di C. A., Niccolò Rodolico, professore emerito dell'Università di Firenze, Gioacchino Volpe, professore emerito dell'Università di Roma.
La proclamazione del vincitore e l'erogazione del premio avverrà l'8 gennaio 1956, anniversario del matrimonio di S. M. Umberto IL
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CONCORSO A PREMI. Viene indetto dalla Banca Agricola Mantovana un concorso a premi per un'opera che illustri Mantova nella stona, nell'economia e neWarte.
Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti dovranno presentare espressa domanda alla Banca Agricola Mantovana entro il 31 dicembre 1954.
I concorrenti potranno presentare l'opera nel suo complesso o limitarsi a singole monografie relative alle parti sopraindicate.
I lavori, inediti e presentati in dattiloscritto, potranno essere opportunamente corredati da grafici, fotografie, disegni, riproduzioni ecc., tanto in nero che a colori, e dovranno essere presentati entro e non oltre il 31 dicembre 1956, indirizzandoli presso l'Accademia Virgiliana di Scienze, Lettere ed Arti, in Mantova, contraddistinti da un motto o da una sigla, che dovranno essere ripetuti su una busta chiusa nell'interno della quale saranno precisate le generalità del concorrente.
L'opera, in rapporto alla mole della materia, potrà constare di uno, due, od anche tre volumi e verrà pubblicata a cura e spese della Banca Agricola Mantovana, che ne acquista la piena proprietà.
Le opere non accettato saranno integralmente restituite ai relativi autori.
I premi, che pure saranno conferiti dalla Banca Agricola Mantovana, consteranno per l'opera completa, in: un primo premio di L. 1.000.000; un secondo premio di L. 500.000; inoltre altri premi non inferiori a L. 100.000 verranno stabiliti per ogni monografia ritenuta meritevole.