Rassegna storica del Risorgimento
GUARIGLIA ANTONIO
anno
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1918
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pagina
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271
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H diario e i documenti di un compagno di Fra Diavolo 71
non più sentire tanti reclamanti, siamo nella necessità ritirarci a bordo. Gouchiude che in Belvedere luogo realizzalo da più giorni si erano uniti li Giacobini nel da antecedente, avevano strappato la ban-diera Regia e trascinatala per terra, alberando la Francese .
Rapporto di Guariglia dal Diamante a'12 luglio 1806 al aig. Luo- gotenente. Dice di essersi portato, a tenore dell'incarico, in Diamante, per sottometterlo, unitamente al canonico D. Francesco Saracino e
* gente armata. Il popolo, in vederlo, gridò viva Ferdinando ed inalberarono quella bandiera. ..... . .
Rapporto di Guariglia alla Regina - datato da Palermo a* 23 giugno 1806. Dice che il giorno antecedente erano venuti da Capri circa 36 passaggieri, tra i quali il capitano Costa di Eboli ed il saeer- dote D. Antonio Giordano. Gli avevano detto di essere le popolazioni prónte alla rivolta e di essersi fortificati molti luoghi litorali. In parti- colare dalla parte del Cilento nel passaggio per mare avevano visto
* in Licosa ed Acoìaroli quantità di Francesi, anzi in Acciaroli ebbero lo spirito i Francesi con i patriotti di tirare molti colpi di fucile che ferirono due, uno Inglese e l'altro Napoletane!* I colpi furono tirati a due legni corsari di S. M. che erano uniti alla stessa barca, con cui vennero i suddetti passeggieri, dai patriotti. Che si facevano continue
* carcerazioni di fedeli sudditi. Che ai 22 maggio eransi arrestati i tre fratelli di Guariglia e condotti in Salerno, avendosi preso tutte le robe e rimasto perciò il resto di sua famiglia spogliato di tutto, moglie, due figliole e quattro vecchi decrepiti. Domanda un momento di udienza per comunicare alla Regina alcune cose che non può fidare alla penna .
Bozzone di supplica di Guariglia e Stodutì. al Re. Domandano di essere tenuti presenti nella spedizione, che sentono vicina, dei Capimassa pel riacquisto del Regno, avendo unito nel '99 1200 uomini nei rispettivi Valli di Policastro e Cilento e 260 volontari nella spedizione delle Calabrie, con aver seguito il Principe ereditario sino a Paola. Tanto più che in dette Valli hanno del partito .
Copia di ordine di Smith. In esso si richiede (senza dire a chi) di mettersi sotto il comando del Luogotenente Glessòv del bastimento Pompeo ed eseguirne gli ordini, segnali ed istruzioni. Dato a bordo del bastimento Pompeo fuori S. Eufemia, li 3 luglio. In altro ordine si invitano I fedeli volontari del Regno di Napoli ad eseguire i comandi che li verrebbero comunicati da S. E. il Generale dell'armata di terra lohn Stuart o altro ufficiale per liberare il Regno dal pesante giogo dell'armata invadente e dal piccolo numero degli infelici e sconsigliati ribelli da essa sostenuti (sic) .