Rassegna storica del Risorgimento

ALBANO ; 1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno <1918>   pagina <274>
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ALBANO NEL 1798
La proclamazione della Repubblica - H governo provvisorio - Approvvigiona­menti, consumi e calmieri - La reaziono - La clemenza d'un futuro re -La guordia nazionale - Provvedimenti d'indole religiosa - I disfattisti d'altri tempi.
Sottoscritto, il 19 febbraio 1797, il trattato di Tolentino, si spe­rava che la pace fra la Francia e la S. Sede non sarebbe stata più turbata, tanto più ohe Pio VI si era indotto in sulla fine di quel­l'anno a riconoscere la Repubblica Cisalpina.
Ma l'uccisione del generale Duphot, avvenuta in Roma durante ì tumulti del dicembre presso il palazzo Corsini, residenza dell'am­basciatore di Francia Giuseppe Bonaparte, dette occasione ad una nuova guerra. 11 generale Alessandro Berthier ebbe ordine di mar­ciare verso Roma per istituirvi la repubblica, operando però con se­gretezza e cautela come se la spedizione non avesse altro scopo che quello di punire gli uccisori del generale Duphot. La sera del 9 feb­braio 1798 i francesi giunsero a Monte Mario da dove il Berthier in­timò la consegna di Castel S. Angelo; e la mattina del 15, nel Foro, alla presenza dei generali Cervoni e Murat e di circa 300 patriotti, tre notai rogarono un atto in cui si diceva il popolo romano stanco fin da gran tempo del mostruoso dispotismo da cui era oppresso..,, sopprimendo tutte le autorità .civili del Governo papale, costituirsi esso medesimo in sovrano libero e indipendente . l
Uno dei primi atti dei consoli romani nominati a reggere il go­verno provvisorio, fu un proclama con cui s'invitavano i Popoli dello Stato Romano a cancellare ogni vestìgio della passata schiavitù e della vecchia anarchia , ad eleggere le Municipalità provvisorie e ad
* M SBpJi Annali d'Italia dal 1760, Roma 1829, H, 259-260.