Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA ; DIPLOMAZIA ; ROSSELLI NELLO ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1954>   pagina <818>
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818 Luigi linlfcretti
o dei movimenti collegati ne verbum quidam nel Rosselli: oppure il Pollone amava diffondersi sulla lotta sociale in Inghilterra, come leggiamo negli ine­diti dispacci del 14 dicembre 1838 *) sulle riunioni notturne e sugli incendi delle fabbriche dei padroni riottosi a concessioni, e del 1 gennaio 1839 s) sugli eccessi notturni degli operai, specialmente nel Laucashire, per l'appli­cazione della legge sui poveri.3)
La monarchia assoluta cattolica e riformatrice sabauda, per usare la felice espressione del Rosselli (p. 811), appariva ai diplomatici subalpini, in con­fronto all'Inghilterra, un regime nel quale la giustizia sociale aveva raggiunto un più. alto livello: il 16 ottobre 1838 il Pollone, riportando i lamenti dello Standard e del Morning Ckronicle sull'ordinamento giudiziario civile in In­ghilterra favorevole ai ricchi, concludeva:
Lorsqu'ott regoit rune manière attesi inc-ontcstable l'aveu de l'cxistence de tclles intperlections, de Iclles anomalies Hans rudniinistration d'un Pays qui jottit depuis trois sicclcs d'une Irès large forme représentalivc de Gouverncment on no peut que se feliciter et s'cnorgueiller d'appartenir à un Pays cottimo le notre dont la justice et la sagesse dea Souvcrains, sccondés par le bon esprit des sujcts, Ics ont rait depuis longtems disparai Ire >. *)
Naturalmente occorre fare la debita tara al desiderio di compiacere e di accattivarsi i superiori con complimenti non sempre veritieri (forse il Ros­selli ha talvolta tenuto per buone espressioni di cortesia di scarso valore), ma è certo che i diplomatici subalpini avevano un grande concetto del pro­prio paese, considerato il primo d'Italia (sarcastiche talvolta le espressioni verso il Regno delle Due Sicilie: ai tempi della controversia degli zolfi ave­vano asserito: il n'y a pas de doute que si la Flotte Britanique s'approclie de Naples, on cederà en tout), 5) sicché Genova avrebbe dovuto sprizzar gioia per esservi stata incorporata. 6) Elementi etici s'intrecciavano a quelli politici, quando non si trasformavano reciprocamente e non sempre il Ros­selli pare avvedersene: p. es., nella questione spagnuola il principio di legit­timità, sostenuto dai Savoia, non si collegava soltanto alla crociata contro l'usurpazione (motivo etico), ma pure al desiderio (motivo economico-poli­tico) che non ai affermasse un principio di diritto pubblico contrario all'in­teresse dinastico sabaudo. Così il 27 febbraio 1839 la corte di Torino comu­nicava al proprio rappresentante a Londra 7) che
le Boi pourraii d'autant moina se desister de son opinion, quant att changement qui y a été fait a la loi de succession au tróne, qu'adopter un pareli prìncipe ce scrait reconnaitre inplicitement que le Due de Modène contine Epoux de la lille uinée du Boi Victor Emmanuel et ses enfans auraìent des chances ou des droits à la succession de la Couronne de Sordaigne. Ce n'est donc pas sur le droit
D /., m. 112,
) Jb., m. 113.
) Su questa il 14 settembre 1893 (ri., m. Ili) ora slata trasmessa da Londra a Torino ano ricca documentazione.
*) Jb., m. 112.
5) Ih., Legazione a Londra, XI, dispaccio 31 marzo 1810.
<d In realtà, para il Morning dimmele, come riferiva il Pollone il 26 aprile 1839 (ih.. Lettere Ministro Gran Bretagna, in. 119), sosteneva tale tesi.
1) Jb., Legazione a Londra, X.