Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA ; DIPLOMAZIA ; ROSSELLI NELLO ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1954>   pagina <819>
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Etica e polìtica nella storia tiifdomalica 819
(venturi fin trono d'Espugno ctabli Utrecht en faveur de la Mnixon de Savoir et qui est d'une application trop éluignée que se fonde le n-fus de reconnoitre riufante Isabelle, mais hien plus la raison d'Elat qui ctnpèchc d'adnictlrc rcla-tivenicnt à l'Espagne ce qui est diaim-trulcment contraire iti aux intcrets et aux droits de S. M. .
Non si deve poi credere clic l'avversione ai princìpi liberali o democra­tici fosse dovuta soltanto a considerazione etiche (sia pure di un'eticità che, secondo i valori assunti dallo storico, può apparire sorpassata e addirittura negativa o negatrice della vera eticità): certo ci viene da sorridere quando l'Aglié, TU gennaio 1833, accennando a torbidi negli Stati Uniti, conclude che essi minacciano di réaliscr prèmaturement Ics prédictions qu'on a l'aite sur l'impraticabilité de la forme de leur gouveruement , ma è esatto che, tra il 1830 e il 1840, taluni ceti superiori, già favorevoli a innovazioni costitu­zionali, apparivano allarmati da loro possibili svolgimenti radicali o sociali­stici. A tale riguardo, a proposito di Napoli, il Solaro osservava il 31 agosto 1838: 2)
la tendancc émineunticnt déuiocratiquc que prennent toutes Ics Révolutions mo-dernes parait avoir ouvert Ies yeux aux classes supéricures de la société, et lui avoir inspiré une grande méfiance: c'est par cette consideratici! surtout qu'il faut expliquor la tranquillile qui règne en Sieile mal gre l'cxtrèmc doulcur que cause à ce pays sa Nationalilc presque détruile. Les classes supéricures qui y soni puissanles encore par leurs richesscs, et par la tradition d'une ancienne iufltience, sont pcu disposces à scconder un mouvement dont elles scntcnt bien. que dans toute supposition le resultai pourrait leur ètre funeste .
Non esulava certo dai limiti di una storia diplomatica, che ricorda pia volte gli interventi inglesi a favore di valdesi, l'interessamento piemontese per i cattolici d'Inghilterra e, soprattutto, d'Irlanda 3) negli anni della fer­vida attività di O'Connor: interessamento di un ovvio carattere etico e poli­tico (quest'ultimo non pare ben presente al Rosselli nel caso dei Valdesi) svolto da una corte che si sentiva in dovere di tutelare a Londra anche le necessità culturali dei cattolici 4) e che progettava trasferimenti di trappisti dall'In­ghilterra in Sardegna. s)
Spigolando dal ricchissimo carteggio tuttora inedito sarebbe facile aggiungere molti particolari di qualche importanza non contenuti nel già amplissimo volume, e forse eliminati per non accrescerne la mole: dagli edi­fìci carcerari inglesi studiati dal Piemonte ) alle pubblicazioni di fuorusciti avvenute in Inghilterra, 7) alle invenzioni che destarono la curiosità piemon­tese. 8>
lì Jb., Lettera ministri, Gran Brettagna, ni. 111. 2' Ib., legazione a Londra, 3fe.:
3) Jb., p. cs., Lettere Ministri, Gran Brettagna, ni. Ili, 15 febbraio 1833. *) Ib., Legazione a Londra, XI, 17 novembre 1841: sull'eventuale sussidio a una chiesa cattolica in costruzione a Londra.
5) Ib.. passim. Soltanto 1*8 giugno 184.1 fu comunicato da Turino l'impossibilita di at­tuare il progetto.
6) F. e., ib., 27 gennaio 1812.
1) Ib., Lettera Ministri, Gran Brettagna, m. 112, 9 gennaio a 2 febbraio 1838, sulla pubbli­cazione dell'Angelinii Esortazioni ai prodi giovani d'Italia.
8) Ib., in. Ili, 19 mazzo 1833: a proposito del cemento idraulico..