Rassegna storica del Risorgimento
ALTO ADIGE ; BIBLIOGRAFIA ; ISTRUZIONE PUBBLICA ; TRENTINO
anno
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1954
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pagina
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829
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LIBRI DI LETTURE PER LE SCUOLE DEL TRENTUNO
E DELL'ALTO ADIGE
La recente apparizione di un nuovo sussidiario per le scuole postelementari, destinato al Trentino ed alle scuole italiane dell'Alto Adige, ci sospinge ad uscire dalla discussione del problema in sede trentina per affidarla in campo nazionale all'attenzione di un più largo pubblico cu a quanti, soprattutto, hanno a cuore la sorte della scuola e della cultura italiana.
Quattro anni or sono uscivano a Bolzano,') per opera di maestri associati nell'anagramma Gabba, vari volumi di Letture per le classi elementari dedicati alla Regione Trentino-Alto Adige: sussidiari di letture ad indirizzo confessionale, che vennero particolarmente raccomandati alle varie direzioni didattiche da parte di autorità provinciali. Quasi nel contempo, ad un volume di Letture per le scuole elementari italiane, a cura di Piero Bargel-lini, Fontelucenic,-) veniva aggiunto un compendio di nozioni varie per la citata Regione. Sia l'impostazione di tale compendio, sia quella dei volumi succitati era uguale, meno gli errori grossolani, che, nell'Appendice regionale di Fonteluccnte. apparivano in minor numero.
Ambedue le pubblicazioni suscitarono nella stampa cittadina vivaci rilievi e giustificate critiche.3' Per brevità ci soffermeremo, prima di procedere al commento sul volume apparso di recente, su quello di Cabba destinato alla V elementare regionale. Nel Salire* che tale è il titolo dato alle odierne Letture, gran parte di queste si riferiscono a racconti di ambiente regionalistico, pochissimi a quelli riflettenti l'Italia: un brano di 18 righe di Mazzini, piuttosto scialbo nel dare il senso di nazionalità, mentre Garibaldi vi è presentato senza richiamo alla sua opera di combattente dell'indipendenza italiana: Dante vi fa appena capolino accanto ad un panorama scheletrico e deficiente dei prodotti e dell'economia della penisola. Ed in cambio, come commentava un insegnante, il prof. Umberto Corsini, in una critica apparsa in una rivista storica trentina, 4) molti e vìvaci i riferimenti al paesello natio, all'ombra del campanile, ciò che conduce ad una visione limitata del mondo ed a rafforzare la gretta concezione delle popolazioni di montagna, che non vedono generalmente più in là del proprio giro di monti .
Ma l'aspetto più singolare è dato dal capitoletto Cenni storici della Regione, che ci fa appunto scegliere la nostra Rassegna per l'esposizione che veniamo tracciando* I Cenni storici si fermano alla caduta di Napoleone, o, per essere più precisi, alla famosa carestia del 1816 , poiché, come aggiungono
*) Tip. Marte..
2) Firesm Vallecchi.
3} UN INSEGNANTE, Storture regionalistiche, in Corriera Tridentino, Trento, 5 gennaio 195] ; BiUiE, Salire con le stampelle, in All'i Adige. Bnlznno, 20 fj'"K"" 1951, Amenità in un libro di ietto per le elementari, in Allo Adige, Bolzano, 24 ottobre 1951; U. Consisti, Storia nastra e coscienza regionale nei libri di Itela per le tettole elementari, in Rivista iti Studi Trentini di Sciame Storiche, Trento, 1951, fnsc. 4.
*) CORSINI, cft.