Rassegna storica del Risorgimento
ALTO ADIGE ; BIBLIOGRAFIA ; ISTRUZIONE PUBBLICA ; TRENTINO
anno
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1954
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pagina
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831
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Libri dì letture per le scuole del Trentino e deWAUo Adige 831
d allora, l'on. Segni, che ne decretò lodevolmente il sequestro fin tanto che quella pagina non venisse levata.l)
Ed ora esce a Trento (pei tipi della Saturnia) un altro volume di Letture: Educazione morale e civile... dal sottotìtolo Per oggi e domani, a cura di Bruno Betta, professore di storia e filosofia, destinato non più alle elementari, ma alle post-elementari testo di indirizzo non confessionale, ma non areligioso,2) e con una identica impostazione regionalistica, entro gli esclusivi confini della Regione. Premettiamo subito che l'appunto che siamo costretti a rivolgere all'autore non vuole mettere in dubbio la sua italianità (egli è anche un reduce dalla prigionia germanica, ove tenne un fiero contegno anticollaborazionista), e non vogliamo neppure dare un giudizio negativo sugli autori di Salire in fatto di sentimenti nazionali: certamente sull'uno e sugli altri pesa, invece, il riflesso negativo dell'istituto regionalistico, che, perla provincia di Trento, incorporata nell'Alto Adige, ispira o sollecita tali storture. Né vogliamo diminuire il valore della parte positiva che il volume contiene per l'educazione civico-giuridi-ca, anche se esposta con stile troppo didattico, che potrebbe stancare alla fine l'alunno: materia solitamente trascurata nei testi scolastici, ma necessaria per avviare l'alunno alle forme democratiche. Vi si trovano, come ebbe a dire un competente insegnante, dei fili d'oro ma, ahimè, in un tessuto cattivo (va da se che l'Autore non è incorso negli errori lamentati più sopra, né si possono a lui addebitare i molti refusi di stampa). Basterebbe, per avere un'idea della impostazione, gettare uno sguardo sulla cartina della Regione (p. 183), da lui stesso disegnata come tutti gli schizzi illustrativi: ben marcata entro precisi confini, porta, a nord del Brennero, la seguente didascalia: Brennero nord-' tedeschi, a sud Pianura Padana - sud - italiani. Si chiederà l'alunno della postelementare, e non solo lui, logicamente: ma quale stirpe abita nella Regione Trentino-Alto Adige ? e quale sottospecie di lingua vi si parla ? e si arrovellerà il cervello per trovare la ragione perchè tale professore abbia voluto trasferire gli Italiani a sud di Ala, nella pianura padana !
Se poi passiamo al capitolo La lezione della storia, c'è un po' da sbalordire: ben poco di ciò che il Trentino ha dato al Risorgimento, avendo l'autore posto l'accènto sulla storia precedente, che illustra come scevra di contrasti, e cioè di quel periodo antecedente al grande movimento italiano ed europeo delle nazionalità, saltando poi a pie pari l'irredentismo dal 1866 in poi, arrivando al 1918, per cui la Redenzione scaturisce come uno di quegli eventi impreveduti, che talvolta la storia si compiace di ammanire alle nazioni ... Nulla, quindi, sulle lotte che maturarono l'evento, nulla sulla partecipazione dei Trentini alla guerra di Redenzione, nulla sulle associazioni, sulle congiure, sui deportati. Tra un paio di accenni a Hofer e al suo monumento, l'alunno saprà appena che a Trento esiste un monumento a Dante:, non una parola
i) Vedi, Incontro, Torino, 1953, n. 1. // Ministro della P. I. interviene contro un libro antisemita. Ne rinvìi notizia anche Bulinivi Nuova, noi a. 2, del 1953, ho coni commentava il sequestro: Il volume Salire... è stato fortemente censurato dal Ministro dulia P. I. con partì-colore riferimento ad un brano di sapore razziale che ai tempi ohe corrono appare oltretutto decisamente anacronistico anche a prescìnderò da altre freddezze e Freddure in fatto di storio patria nazionale.
3) Mentre scriviamo vediamo nel quotidiano Adige, Trento, 20-nnvcmbws 54, un'aspra censura dal lato religioso-pedagogico in un orticolo intitolato A proposito di un testo scolastico, a Orma deIiT tlliicio Cattolico dell'Educazione .