Rassegna storica del Risorgimento

ALBANO ; 1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno <1918>   pagina <281>
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Albano nel 1798
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del barone, per affitto della mola : per ogni nibbio di grano da ma­cinare ai prelevava a favore della Camera baronaie, e poi della Ca­mera Apostolica, con una misura di rame a tale scopo esistente presso la mola stessa, una certa quantità di grano, corrispondente ad uno scorzo. Oltre la molitura si pagava la gabella del macinato a favore dei pesi comunitàtivi; gabella che andò gradatamente aumentando spe­cie per sopperire alle spese del passaggio delle truppe estere - l'esercito spagnuolo nel 1736 e quello austriaco nel 1744 -, e dopo che, circa il 1750, furono istituite la condotta medica e la chirurgica, pagate ri­spettivamente, annui scudi 160 e 100. Nei 1798 la gabella del maci­nato era salita a baj occhi 55 il rubbio. Da qui il provvedimento preso dalla Municipalità il 2 febbraio:
La Municipalità di Albano per dare un altro sollievo alla sua popola­zione ha risoluto di diminuire non solo la gabella del macinato ma ancora la molitura, talmente che nel momento dell'affissione del presente la gabella non sarà pia di baj. cinquantaclnque a rubbio, ma di soli baj. quaranta, e la molitura in vece di uno scorzo sarà di mezzo scorzo per ogni rubbio.
Ma il provvedimento dovette sembrare troppo liberale al Governo di Roma. Sotto la data, infatti, del 15 marzo trovo questa nota :
Per sollievo del Popolo la Municipalità dopo la democratizzazione della Commune calò la gabella del macinato a baj. 40; a tenore però di una lettera del Consolato si ricresce di baj. 10, fissandola a baj. 50 11 rubbio, restando però lo sgravio della molitura e di baj. 5.
Se la Camera Apostolica aveva fino allora pensato a fornire la città delle derrate necessarie, aveva riscosso anche i proventi delle privative, che costituivano il cespite principale, rimanendo a profitto della Comunità solo alcuni piccoli censi e le gabelle, quella per aes etlibram, sui terreni e fabbricala, istituita nel 1713 da Clemente XI, l'altra sopra le arti e le industrie e quella del macinato.
Dalla Confeziona dello staio <iMuó e jìassivo delV azienda economica delta GomimMà ordinata da Benedetto. 3EJV, che si legge in rn ms. dell' archivio comunale, risulta un'annua, entrala dì scudi 1585 di fronte ad un'uscita (Hsfiudi 1106. Ignoro se dal 1755 al 1798le condizioni del pubblico erario fossero andate realmente peggiorando; certo è che il 22 febbraio i munielpaiteti votarono una mozione per cui sì chie­deva all'autorità francese la facoltà di ipotecare i beni delPex-Camera in Albano - il palazzo baronale, la vigna al Gasaletto, le mole - e in Castel Gandol pr' icajvare la somma che si credeva necessaria per fornire al paese le vettovaglie :
Trovandosi già eretta la Municipalità di Albano ed approvata e frater­nizzata già con la Repubblica Romana in virtù, dell'atto segnato li 19 del