Rassegna storica del Risorgimento
ALBANO ; 1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
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1918
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283
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Albano nel 1798 333
avevano, nel Foro, presenziato Patio con cui si era proclamata la repubblica romana ; gli preti dell'Aricela, a forza di preghiere, fecero deporre le armi a quelli Abitanti . * .
Velletrani, Albanesi, Castellani, dunque, uniti a pochi Nemesi e Lami vini, cominciarono, la sera del SS, la loro marcia verso Roma. Il Sala li dice 2000; il Monitore di Roma-, 6000.a Secondo questo stesso loglio repubblicano gl'insorti si sarebbero impadroniti anche d'alcuni piccoli cannoni, reliquie del dispotismo feudale, che si serbavano nei palazzi baronali , Quei di Marino spedirono ai Francesi replicati avvisi per informarli di quanto accadeva; allora Gioacchino Murat ebbe incarico di reprimere la sollevazione. SulPAppia, presso leFrat-tocchie, mentre splendeva la luna, si scontrarono Francesi e insorti che combatterono con grande valore. Ma poi, avendo i Marinesi, guidati da Bartolomeo Bona, oriundo di Frascati, trasferitosi a Marino, e che in seguito fu nominato comandante della guardia nazionale di Roma in sostituzione del principe Spada,8 mostratola via per accerchiare gli insorti,* questi eomiiiciaroiio. a ritararsi.? gli Albanesi verso Albano, i Castellani e molti Velletrani verso il Pascolavo e Castel Gandolfo dove si chiusero nel palazzo pontificio credendovi! sicuri. Ma i Francesi, sppraggiunti, abbatterono a colpi di cannone il portone, e, penetrati nel palazzo, uccisero quanti vi si erano rifugiati. Né minore fu la resistenza degli Albanesi. Alcuni s'aggrapparono sull'alto, anlàco, monumento, presso l'ingresso della città, che -si crede tpi,uba di Pompeo, è>li lassù bersagParéno i Francesi che-avanzavano ; altri, invece, sparavano dall'alto; lei muri che fiancheggiano la strada. '*Pn ragazzo/di circa 14 anni da un muro detta villetta Mattei. limitrofa alla villa Altieri, uccise con un trombone nove soldati di cavalleria, e. si diede
* W; A. SaEÀ. op. 'M I, pag. 71.
* Munitoli) di Soma, numero IV -del 8 mnrao 1798 j pag. 31.
* A. 'ÓairA. op. otto . pag. 24-1.
* I Marinesi per gnesto[loro contegno .sjébbei piblSpiio Iodi da parte ilei generalo Daliemaguo* Avendogli' fòfctfii quelli indirizzata unti lettera in uni, fra l'altro, è detto : mentre il pòpolo di Marlin, sprezzando lo minaccio del popoli ribelli e pronto a Vernare tutto il suo sangue in difesa della Razione Francese preparavasi a respingere i'ioimioo, la prevenuto dalla coraggiosa Armata Francese ;et' fMbo'È contento di -vederli distratti , 11 generale Invfò la lettera stessa al Consolato colTordine di l'aria stampare nelle dee lingue, preceduta dalla seguente sua d'accompagno: * Il Popolo di Marino ha spiegalo del carattere, e dell'attaccamento alla Bepobbllca negli ultimi latti) accadati, ed' lo. non posso abbastanza lodatilo tftcdlnmudolo di; :0logi nell'atto ohe lo incorraggisoo -,a dimostrar sempre lo stesso attaccamento . (Or. il Monitore di Soma, numero VI, pag. 48).