Rassegna storica del Risorgimento
ALBANO ; 1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
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G. Del Pinio
poi a fuggire per le vigne, riuscendo in tal guisa a mettersi in salvo. l 1 Francesi però, forzato il passo, entrarono nella città dove svaligiarono le case, alcuni casini di villeggiatura, il convento dei monaci di S. Paolo. Venne allora ripiantato l'albero della libertà, e il Murat convitò a lauto banchetto nel palazzo Doria, dove aveva posto il (juartier generale, gli Albanesi fautori della repubblica. * Verso le 23 del giorno 1 marzo il Murat, secondo narra il citato foglio repubblicano, ritornò in Roma dalla sua spedizione contro i divoti Repubblicani di Velletri, Albano, Castello colla sua truppa carica delle spoglie degli uccisi ribelli e sventolando le bandiere del Papa strappate loro dalle mani sacrileghe e mìcidiarie. Fu il medesimo ricevuto con sommo applauso e accompagnato dagli evviva universali del popolo .s E le spoglie consìstevano, secondo il Sala, in conche dì rame, caldai, padelle, rotoli di tela, coperte, lenzuoli, galline ed asini ; scena comica e pietosa insieme che fa esclamare all'abate Benedetti, il cui diario è riferito dai Silvagni, povera gente I . Molte delle cose prese nel bottino furono vendute il giorno seguente sulla piazza del Vaticano.4
Ben più grave sorte però, sarebbe toccata ad Albano se a capo delle schiere francesi vi fosse stato un altro generale. Lo storico Giorni riferisce a questo proposito le parole rivolte dal Murat ad alcuni ecclesiastici -. ringraziate il Cielo che sono io il generale, altrimenti Albano non esisterebbe più * sentimenti di equanimità che il futuro re di Napoli mostrò anche verso i VeUetrani, come lo dimostra la sua lettera diretta a quella Municipalità il 10 ventoso dell'anno Vi.6
La rivolta di una Comune fraternizzata da pochi giorni poteva far nascere il sospetto sulla spontaneità della sua democratizzazione, onde era, necessario un atto che dimostrasse essére stata la rivolta stessa opera della parte più pepp f fanatica Clelia popolazione, proclamandosi, invece, con una Spècie di plebiscito, la parte migliore di essa favorevole al nuovo stato dì; cose.
Fu allora inviato in Albano dai Consoli di Roma quale commis-
> G. A, -Sàia, fli> cit, pag. 72,
* M ;fiA étt, Jafj 330.
* Monitore Éàtya, numero IV, pjtg. 35.
-/A, G;Ai-Btuwfii. Memorie dtiU'accnpagìoM ftawm m Soma dal ms alla fine dei 1802, Diario lue. catatonie ureead la Biblioteca Hasdonnlo di -Roma, fondo Vittorio Emanuele 44't5:1., o. 30. 6 A. LEOND, op. oìfc,pag. 24.