Rassegna storica del Risorgimento
ALBANO ; 1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
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1918
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285
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Albano nel 1798 285
sario il cittadino Francesco Buzi per organizzare e provvedere al buon ordine del Governo democratico provvisorio di quella Comune ; ed avendo egli rinvenuto che riguardo alla Municipalità questa si era stabilita senaa il consenso del popolo , risolvette d'intimare un Consiglio popolare per la sera del 12 marzo, a mezz'ora di notte, nel palazzo ex-Camerale; intimo che fu fatto dal pubblico cursore Antonio lacoacci. All'ora fissata intervennero il detto commissario, ì cittadini municipalisti e i cittadini capi di famiglia in numero dì circa 430, dei quali si danno i nomi alle pagine 3-6 del ins.; e credo che, data la repressione di pochi giorni prima, nessun capo di famiglia trascurasse di recarsi al popolare Consiglio. Quivi:
Premessa la lettura deua lettera facoltativa del Consolato dì Roma in persona del Cittadino Bussi Francesco fatta da me sottoscritto segretario ad alta ed in tetliglbil voce che tutti viddero, sentirono e venerarono ; dal prelodato cittadino Buzi Commissario furono in seguito fatte le seguenti proposte:
Pruno: Se la- P.opokzioMs: M Albano era contenta di essersi eretta in Repubblica e di esser tutti lìberi al che con unanime voce tutti applaudirono ed acclamtarono.
Secondo,: Se era contenta della Fratellanza ed adesione alla Repubblica Romana alche fu risposto con consimile applauso e acclamazione.
Terzo: Se era contenta la Popolazione avere per suoi Municipalisti li cittadini Gapogrossi Carlo, Capozzi Vincenzo, Nelli Giovanni, Gioii Michele, Venturini Antonio,. Chiarini'Antonio, Chiarini Bartolomeo, Maggi Antonio. Dal-lf adunato Popolo furono con applauso universale ed evviva approvati per Municipalisti Capozzi Vincenzo, Nelli Giovanni, Venturini Antonio, Chiarini Antonio, Chiarini Bartolomeo, escludendo a piena voce li cittadini Gapogrossi Carlo e Ciofi Michele in luogo dei quali il suddetto Popolo nel suddetto atto e colla propria sua bocca nominò e surrogò li cittadini Donati Pietro e. Bernardini Filippo ; il cittadino Maggi Antonio rinunziò spontaneamente alla sua carica di mtinicipalista. S.uecessivamente fra i Municipalisti si venne fra di 'loro j all'elezione di un presidente il .quale dovesse provisionalmente presiedere come capo munlcipalista per lo spazio... jiacttna del ms.) doppo di che si sarebbe passato fra di loro all'elezione di un altro Presidente e di unanime consenso fu sciolto il cittadino Capozzi Vincenzo. Restarono già fissati e, confermati dalla Miuvìeipaiità istcssa in segretario li cittadino Antonio Valle, in giudice nazionale il cittadino Adriani Filippo, in giudice criminale il cittadino Tanni Giacomo, in notaro il cittadino Pezzi Vincenzo.
Furono dunque esclusi a piena voce il presidente Capogrossi e Michele (Soft, chirurgo della Comune, il quale però vide subito dopo accolta dalla Municipalità la domanda perchè gli fosse accresciuta la provvisione annua, ohe fu cosi portata ad annui scudi 160.x
i Mozione del Ì8 marzo, alla pag. B del ms.