Rassegna storica del Risorgimento

ALBANO ; 1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno <1918>   pagina <290>
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G. Del Piato
carne macellata e pesata in Albano per non dar motivo alti cittadini di estrarre le bestie vive . Ma dopo pochi giorni, il 2*7 marzo, fatta mozione sopra V impossibilità di continuare il macello a conto della Municipalità, fu risoluto di fare una notificazione per trovare, qualche affittuario del macello, ed esprimere in essa che l'oblatore sia tenuto spiegare li prezzi che intende vendere le rispettive carni secondo le stagioni, e dare idonea sicurtà tanto per lo slamo che tutt'altro che possa occorrere dovendo dare le loro offerte in termine di 8 giorni in mano del cittadino Sìlvestroui .
Mancava, però, anche l'olio, non ostante che la raccolta fosse Stata abbondante; e questo per l'avidità dei produttori. (Non pare di stare nell'anno di grazia 1918?):
Per sollievo del popolo fu fatta mozione per il calo dell'oglio attesa l*ubertosa raccolta; ma siccome i proprietari lo vendono a caro prezzo spe­cialmente al pizzicatolo, onde non. poteva obbligarsi il pizzicatolo a darlo a meno di qnel che lo pagava, fu risoluto perciò di calare l'oglio e ài obbligare i venditori, a venderlo al prezzo della- pizzicarla.
Ma il prezzo di calmiere, come oggi si direbbe, non doveva far comodo ai produttori; fra questi, principali, i monaci del convento di S. "Maria delle; razje i qjtìal;., coir evidente intenzione di sottrarre il loro prodotto alla requisizione, dichiararono di averlo già venduto. Ma i mUnicipalisti, dubitando della veridicità di questa dichiarazione incaricarono i deputati ecclesiastici perchè si dicessero denunciale dai frati il nome del compratore.
E dalla mozione che porta la data del 19 marzo sappiamo quali fossero i prezzi .stabiliti per la vendita dell'olio e del sapone:
Ripropostosi il calo del?bgKo la Municipalità sempre propensa e desi­derosa dui bene. vantaggiò di questa popoiazione-ha stabilito, che il prezzo dell'oglio che prima. sir vendeva a batocchi 10 la fogBstta .slaAtto ai-prezzo di baìòcciì''8i eà iti sapone per tutto .1 dì !1, di fflaggiio a soldi 7 ed indi a soldi 6 iìferi inteso- ette la 'Muniti fiali là: precetti; Ì sìspeiìvl pfel defoglio a .vendere; il suddetto bglio al pizziearolò a scudi; 8.50 il barile.
E con mozione del 26 marzo :fti ordinata la requisizione generale dell'olio:
All'avviso avutosi che il cittadino Barto.U astraesse dell'oglio, la Muni­cipalità risolvè d'inibbifs; -al suddetta estrazione dell'oglio, e che consegni tutto l'ogiiio. che ha iin cssere.-aLtcaa la scarsezza di .quésto Comune. Siccome la Municipalità era- all'oscuro della quantità dell'olio che poteva essere nel territorio d'Albano, e fattosi di ciò mozione fu risoluto, di fare un editto acciò tutti li cittadini avessero portato l'assegna dell'oglio che ritonavano.