Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; PIETRASANTA
anno
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1955
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pagina
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77
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L'Archivio del comune di Pietrasanta
77
setta degli impostori e si fé nomo. Milite valorosissimo della libertà italiana pugnò in tutte le patrie guerre e fa padre e marito onesto ed amorosissimo.
L'iscrizione *) era accompagnata da questo biglietto diretto al Piccini:
Caro Piccini,
Vogliamo una lapide per il nostro Gusmarolli colle parole dietro scritte e non spendere più di una trentina di lire.
Il sempre Vostro G. Garibaldi
E in data 14 marzo sempre da Caprera scriverà: Ho ricevuto la lapide e ve ne ringrazio. Inviatemi il conto; il Piccini obbediva e in data 27 marzo il Generale mandava le 30 lire.
Una breve lettera dimostra quanto Garibaldi apprezzasse il Guerrazzi.
Caro Piccini,
Fu veramente ima immensa perdita quella di Guerrazzi. Io spero, Firenze accoglierà le sue ossa nel Pantheon Italiano.
Vostro Caprera, 7 ottobre 1873. G. Garibaldi
E quando nel 1880 Livorno commemorò Francesco Domenico non mancò un telegramma diretto al Piccini:
Partecipo col cuore commemorazione illustre grande autore Assedio di Firenze.
3. Carte Guerrazzi.
Fra le carte Piccini non poteva non figurare il Guerrazzi. Non interessa gli studiosi del Risorgimento quanto si riferisce alla causa Sauna, ebe è un increscioso episodio di vita familiare (in esse compare anche il nome di Giorgio Asproni), e nemmeno le bozze di un'iscrizione funeraria. Di carattere privato sono anche una lettera da Genova del 23X61 e una da Livorno 9X63, diretta a un Caro Amico, che può essere il Piccini.
Non ha indirizzo ma non par dubbio spetti al Piccini quest'altra lettera:
Non so perchè questa lettera mi sia venuta a Firenze. Domenica vinceremo. La nuova consorteria fu vinta dalla vecchio, entrambe dalla Democrazia! Coraggio dunque. Forza di vele! Ali'Apolloni ho scritto io, e a mezza Maremma. Uno scritto per dare addosso al Consorte e per impegnare i bravi Maremmani a non essere inferiori agli altri italiani, a ributtare da sé gl'indegni consorti.
Per il domicilio può dorsi che la provo sia rimasta a me: v'era urgenza levare il domicilio a Torino, non v*è urgenza a metterlo a Livorno. Però se fate uno scrittercllo, sia breve, e pigliate le vostre misure perchè Sabato mattina sia al posto.
I Consorti lavorano olla chetichella. Vale.
Aff. Guerrazzi Liv. 23 Gcn. 1866
l) Gli stessi concetti il Generale espresse dinanzi alio salma dell'umico; cfe. D. MONTINI, nel Dizionario del Risorgimento nazionale, s. n. Gnaulatoli!. Può esaera intercasante sapere ac l'insegna e la tomba siano conosciute*