Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI COMUNALI ; PIETRASANTA
anno <1955>   pagina <146>
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Vita dcirIstituto
slato deciso di procedere con la massi ma sollecitudine alla stampa dei due volami di epistolario e di scritti politici di Gustavo Modena, affidati alla Tipografia Impronta, di Torino, e a quella degli Ani del Congresso di Mantova. Questi ultimi verranno prima riprodotti sulla Rassegna e poi raccolti in volume, come è stato fatto per quelli di Firenze.
Il Consiglio lia approvato la proposta del Presidente di istituire sezioni del­ibisi! luto fuori d'Italia, soprattutto allo scopo di agevolare le ricerche dei giovani e eli facilitare incontri e scambi di idee tra studiosi italiani e stranieri,
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RAPPORTI CON LA SOCIETÀ TOSCANA DI STORIA DEL RISORGI-ME:TÒ. Il Consiglio di presidenza dell'Istituto, considerato che a Firenze e in altre città della Toscana non esistono Comitati dell'Istituto, ma che la Società toscana per la storia del Risorgimento vi svolge un'analoga attività, ha incaricato lai ''Società stessa di rappresentarlo e di collaborare alle iniziative dell'Istituto. Pertanto, in seguito alla suddetta decisione, i soci della Società toscana per la storia del Risorgimento potranno divenire soci dell'Istituto mediante il paga­mento di sole L. 800 annuali (le 200 lire ritenute per le spese locali sono sostituite, in questo caso, dalle 200 di iscrizione alla Società toscana). Le scuole secondarie statali pagheranno la stessa cifra, mentre gli Enti e Istituti diversi verseranno solo L. 1.600.
Tutti avranno diritto a ricevere la Rassegna storica del Risorgimento, a par­tecipare alle manifestazioni organizzate dall'Istituto e dalla Società e a godere di tutte le facilitazioni concesse dall'uno e dall'altra.
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ASCOLI PICENO. È in via di ricostituzione questo antico Comitato, un tempo numeroso ed attivo. H dott. Elio Lodolini, direttore del locale Archivio di Stato, dalla Presidenza dell'Istituto è stato nominato Commissario straordinario.
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BARI. Il nuovo Comitato ha iniziato i suoi lavori sotto la presidenza del Commissario prof. Michele Viterbo, nel Baione della Camera di Commercio Italo-Orientale.
Del Comitato fanno parte il Sindaco di Bari aw. Chicco, il Vice Presidente della Cassa per il Mezzogiorno aw. Vitantonio di Cagno, i rappresentanti della Università degli Studi, dell'Amministrazione Provinciale, della Fiera del Levante, della Camera di Commercio, il Presidente dell'Ente Autonomo Acquedotto Pu­gliese dott. Alvisi, il Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno Luigi de Secly, il Priore di S. Nicola padre De Vito, il Presidente della Società di Storia Patria prof. Palumbo, il Presidente dell'Associazione della Stampa prof. Mastrau-àrea, il Sovrintendente ai Monumenti ardi. Schettini, il Sovrintendente Biblio­grafico dott. D'Amato, il Presidente dell'Associazione degli Industriali dott Pirelli, il Direttore del Banco di Napoli rag. Ferraiolo, il Direttore della Società Generalo Pugliese di Elettricità ing, Tolomeo, il Direttore della Cassa di Risparmio di Puglia dott. Tamaro, il Presidente del Museo Storico, l'Ispettore Scolastico prof. Saverio-La Sona, il col. Pascasio, Fiug. De Gemmiti, l'aw. Capruzzi, il dott, Di Nardi, il dott. Col ella, ecc.
Il Commissario prof. Viterbo ha ricordato anzitutto le grandi benemerenze e la molteplice attività dell'Istituto che ha sede a Roma al Vittoriano e che negli ultimi anni è stato presieduto prima dal senatore Gaetano De Sanctis il cieco