Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; PIETRASANTA
anno
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1955
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Vita dall'Istituto
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veggente, e ora dal prof. A. M. Ghisalberti. Ha anche accennato all'azione del precedente Comitato barese, presieduto dal compianto prof. Pctraglione. Per noi meridionali egli ha soggiunto il Risorgimento si inizia assai prima che altrove e lo stesso Mazzini dico nei suoi scritti che le prime fonti coi egli attinse, giovinetto* furono fonti meridionali degli ultimi decenni del secolo XVIli. Tuttavia nella, storiografìa ufficiale noi siamo relegati in terzo ordine e i nostri uomini appaiono appéna. Occorre dunque che l'azione complessiva del Mezzogiorno e dei meridionali durante il Risorgimento sia rivendicata in pieno, senza esagera' zioni ma anche senza menomazioni . Ha sottolineato l'importanza che questa opera rivendicatricc può avere per la provincia di Bari, che ha dato i natali a patrioti scrittori politici, agitatori di idee, camicie rosse, combattenti* di cui sembra spento il ricordo, ed ha reso omaggio alla memoria di Antonio Lucarelli i cui densi volumi testimoniano il virile senso di italianità dei pugliesi, ricordando pure l'opera dei primi organizzatori del Museo Storico di Bari, Mona. Francesco Nitti, Giuseppe Masclli-Canipagna e Saverio La Sorsa.
Ha messo in rilievo il valore della raccolta documentaria fatta dall'ing. De Gènmiis nella sua villa di Terlizzi ed ha poi in brevi linee esposto il programma d'azione del nuovo Comitato che, con pubblicazioni, conferenze, letture, deve tendere a una più approfondita conoscenza del Risorgimento nei suoi riferimenti col Mezzogiorno e soprattutto con la Puglia. Una nuova branca di studi potrebbe essere ha proseguito il prof. Viterbo quella di accertare le effettive condizioni del popolo lavoratore alla caduta dei Borboni, cioè come si presentava allora la questione sociale nel Sud. Infine ha annunciato che il Comitato conta organizzare a Bari, d'intesa con la Società di Storia Patria e col Museo Storico, una grande Mostra del Risorgimento pugliese. Occorre, però, egli ha detto, che il retaggio di nobiltà civile che ci proviene da quell'epoca luminosa, riscaldi e infiammi l'animo dei giovani; occorre che l'aria dei Risorgimento, alla vigilia come quasi siamo della celebrazione centenaria dell'Unità, torni a tonificare la coscienza e il carattere dei pugliesi come di tutti gli Italiani. La stessa idea "europeista'' sorse durante il nostro Risorgimento e, comunque, se ima Europa nuova deve organizzarsi e noi siamo tra quelli che ardentemente lo sperano essa non può prescindere dai valori morali di ciascun popolo, quei valori che reano, nel .suo insieme, la civiltà europea. Ha concluso elevando il pensiero alle grandi anime dei pionieri comprovinciali del nostro Riscatto che credettero nell'Italia benedetta da Dio, secondo la magica e mistica frase del 1848: Quel vindice Iddio, che trasse l'Italia dalle ceneri e dal servaggio, la riconduca in alto, nella pace dignitosa, nel lavoro di tutti i suoi figli, nella ritemprata coscienza degli Italiani .
Le proposte del Commissario sono state accolte dal generale consenso. Quindi il rappresentante dei Sindaco di Bari, ing. Signorile-Biancbi, ha portato l'augurale saluto della Città capoluogo. Il prof. Pier Fausto Palumbo, ha accennato all'opera che la Società di Storia Patria potrà svolgere in unità di intenti col nuovo Comitato, specie nei riguardi della Mostra documentaria cui dovrà aggiungersi un Congresso non soltanto di Storia pugliese ma meridionale durante il Risorgimento. Il rappresentante del Museo Storico ha portato il saluto di questa Istituzione. Hanno quindi partecipato alla discussione il col. Pascazio, il rappresentante della Pro* vinchi prof. Alba, il doti. Alvini, il prof. Rodi* il dott. D'Amato, l'ing. De Gemmi s. La discussione ha avuto finalità di ordino pratico per l'opera dì rivendicazione che deve essere fervidamente svòlta e die si irradicrà da Bari nei Comuni della Provincia. Un telegramma di saluto è stato inviato al Presidènte dell'Istituto por la Storia del Risorgimento. Tutti gli intervenuti si sono iscritti quali soci dell'Istituto stesso. Quando le iscrizioni saranno completate si eleggerà il Consiglio Direttivo. Frattanto sarà nominata una Giunta esecutiva.