Rassegna storica del Risorgimento
FORL? ; CARBONERIA
anno
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1918
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pagina
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308
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Pietro Lanfranehi.
Siamo nell'agosto del 1822. La morte sottrasse a sicure persecuzioni e a sicura condanna un valoroso ufficiale napoleonico, il tenente Pietro Lanfranehi.1
La polizia, che lo sapeva carbonaro operoso,9 nei febbraio dei 1824 apprese da un delatore, rimasto anonimo, che la sera del 26 maggio 1817 Vincenzo Rossi appunto in compagnia del Lanfranehi aveva cautamente seguito Domenico Manzoni, onde uccidere, al momento opportuno, il ricco banchiere.8 Vera o falsa l'accusa, nel 1825 una condanna gravissima avrebbe, senza dubbio, colpito il Lanfranehi.
Ma questi s'era già spento : nell'agosto del '22 lo aveva colto la morte, nel pieno fiorire della virilità, a 35 anni.
1 Cfr., por un brevissimo cenno sul li., l'elenco de Oli Ufficiali del periodo napoleonico nati ' nello Staio Pontifìcio (in Bibl.stor. Risorg. il., YH, 11, Roma, 1914), pag. 61. Anche il CALLETTI ricorda l'irrequietezza delL., ed osserva: Se In sua disciplina fosse stata uguale al suo coraggio, s'egli si IOSBO astenuto dal commettere arbitri, sempre imperdonabili nel mestiere delle armi, ei sarebbe giunto ai più alti onori della milizia (Cenni biografici di gitegli illusiti forlivesi ohe dal 1760 al 1861 mancarono a /r-arfe'll del ms. 187 della Oom. di Forlì -, pp. 50-51).
3 Ohe il li, fosse carbonaro, era universalmente noto a Porli.- Come maestro terribile, il L. aveva partecipato all'adunanza carbonica di villa Saffi, tenuta il 20 luglio 1817 (cosi Maroncelli 17 febbraio 1821, ini 129, e 16 gennaio 1822, ini 21, in PiEBASTONi, qp.,Gfl, 22-25 e 69-71). Bel sott. 1818 iJ L., insieme all'aw. Ma-sotti, si era recato a Lugo, onde partecipare coliti ad un congresso generale fra * capi della carboneria romagnola (cosi Maroncelli 18 febbraio 1821, Int. 138, in id., id., I, 35-36; cfr. anone Lezio, Il processo Fellico-Moroncelli, Milano, Cagliati 1903, pafe.488). Una sera dell'otti, del '20, la canaglia > prezzolala dai reazionari, aveva assalito il L., oho tranquillamente passeggiava insieme al march. Pietro Merlin! (cosi Orsotli 24 luglio 1823, ini 5, in PIER ASTONI, op. cit* II, 372-73). Come carbonaro il li. era stato espressamente indicato dalVOraélli, (cosi 20 apr. '22, ini -436 in id., id., II, .305) e dal Casali (cosi 22 apr. '22, ini 193, in id., id., 11, 277); anzi, l'Orselll aveva aggiunto che nell'unno carbonico O-l il L. era stato uno dei capi-sezione della Vendita di Porli (cesi 1 maggio M 498, in id., id., 315-16). Stranamente, il L. non appare fra l colpiti dal Sanseverino nel luglio del 1821. Curiosissima, infine, 6 questa Informazione di E. Fabbri : Si dicea ohe il card. Sanseverino avesse in prigione fatto avvelenare un Lanfranehi, già buon soldato. dil?a> poloone... ! (EROVANELU, op. cit, pag. 125, n. 192)*
8 PBRLINL op. cit, 168; cfr anche O. PABREITTI, L'assassinio del banchiere Domenico Manzoni in Rassegna Stor. del Risorg., I, 1.