Rassegna storica del Risorgimento

FORL? ; CARBONERIA
anno <1918>   pagina <309>
immagine non disponibile

Noterelle rifa* Carhoneria forlivese 809
Pietro Lanfranchì era stato un valoroso: aveva militato dieci anni sotto le insegne napoleoniche : in [spagna aveva compiuto pro­digi di valore, e n'era tornato col corpo coperto di cicatrici e con la croce di cavaliere delia corona di Ferro. Se l'armata italiana, nella catastrofe napoleonica, non si fosse disciolta, anche la croce della legione d'Onore, che gli era stata già decretata, avrebhe meritamente decorato il petto . Così 3 'cronista Calletì*. che alla memoria del prode guerriero, dello strenuo cavaliere, dei carissimo concittadino dedicò belle parole d'ammirazione e di rimpianto sincero.1
Il rigido legato, card. Sanseverino, negò gli onori militari al corpo del valoroso, che pur avrebbe meritati quelli d'un generale ! Ma d'in­segne guerriere ne coprirono il feretro gli amici fedeli: Sfioretti, la maschera e il guanto indicavano che il Lanfranchì era stato maestro di armi.8
La società della Fortezza .
Il 02 ott. 1822 un giovane forlivese, esaminato con discretiva , rivelò 3 che appena venti giorni innanzi, ira il settembre e l'ottobre, dodici carbonari, riunitisi a poche miglia da Forlì, in una casa co­lonica di proprietà di Giovann i Reggiani, vi avevano costituito una nuova società segreta, col titolo di Fortezza .; alla quale in quella medesima circostanza s'erano associati don Giovanni Pollini ,ì par-
, * Cron. eli;., II, 489-91; Omni biogr. cit, 1. oit.
8 Sulla morto del li., Tommaso Zauli Satani, allora giovanissimo, scrisse un sonetto, tuttavia inedito; mi piace prodarne le citte terzine: Sicura faccia non doma da morte Or mira ÌXL lui, che del Grande eie' grandi Sotto i vessilli fama ebbe ai forte. Brando mai non vibro senza ferita, B fra questi disonno o/i nefandi. Uon dolse a lui d'abbandonar la vita v.
8 AoKitLB ftEssÀipjiim, II Governo Pontificio e. te-Stato Romano, Prato, Al­berghetti, 1860, vel,;I, pp. tól
* Kon appare, nella BenfeSilM, Ì825, poiché il Eiv. volle eho nessun: sa­cerdote figurasse nella sentenza, uWttanosi a. provvedere con decisioni segrete contro quelli ohe gli risultavano, mescolati coi liberali (cfr. (Drovanolli, op. eìLt pag. 115, nota): e certamente il Bit. lo avrà punito con qualche moso di stretto ritiro in un convengo [questo provvedimento il Biv. prose corno al ò dotto nella precedente NotàM parigini'Mia Vendita, a carico dot sacerdote Cesare Callotti ; anche al parroco dolJa Pianta dt Borii, Francesco Bissi, attivissimo carbonaro, e a don Giuseppe Alberghetti - ò l'autore della Storia di Imola, Bua patoa -, antico massone e sospetto di carboneria, neJl'ag, del '25 il vescovo di Porli totfmMor dine del Biv., di ritirarsi in convento di taa oseorvanza , per seinxesi il primo, e per tre l'altro: l'Alberghetti al ritiro nel convento del Piratello, presse