Rassegna storica del Risorgimento

ROMANO FEDERICO ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno <1955>   pagina <251>
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Una figura poco nota dell'impresa di Sapri 251
avesse tradito la causa comune; se gli uomini, che con lui erano in corrispon­denza avessero avuto un carattere più fermo e deciso; -se invece di tempestarlo come il Fanelli di parole vane e sollecitarlo a muoversi prematura­mente, lo avessero messo a giorno della realtà. Galantuomo di puro sangue, il Romano era molto amato e stimato: un'aureola di grande bontà, oltre che di amor patrio, gli ricingeva la fronte. H Fanelli, invece, appare un illuso, anziché un, colpevole, anzi uno scombinato, che aveva la mania di spedire, d'accordo anche con Teodoro Pateras, S) lettere d'incitamento, dando a cre­dere che tutto era secondo desiderava Fisacane.
Pisacane, dal canto suo, pervaso di febbre impaziente e di fede, tor­mentato dal suo carattere, non pensava a controllare le notizie, credendo anche che bastasse ideare un movimento per raggiungere lo scopo, e che i Napoletani aspettassero un esempio per insorgere.
Talvolta il Romano preferi fuggire anziché arrendersi, ed anche lontano non trascurò di cospirare per l'antico ideale, convinto che per fare la Patria occorreva costanza di propositi non disgiunta da smisurato amore. Nono­stante le persecuzioni, durante i tristi tempi del servaggio, vagheggiò, al pari dei cognati Santelmo, sempre un'era di riscatto e di libertà, perchè la patria potesse godere un migliore domani. La sua figura perciò nell'azione precorritrice della spedizione garibaldina risalta tra quanti spesero la loro vita nella brama ardente di veder realizzato il Risorgimento d'Italia.2)
GENNARO DE CRESCENZO
t) Giovane ingegnere, già combattente a Roma nel 1849. Perseguitalo dalla polizia fuggì a Genova in tempo, dove fa arrestato come mazziniano. Liberato, ai recò a Londra per raggiungere Mazzini, col quale fu poi in ininterrotte relazioni Nacque in Napoli nel 1828 e morì net 1877 mentre ritornava da Firenze, dove fl'ora recato a deporre in favore di Nico-tera nel processo appunto di Sapri.
2) Cfr. il discorso Ietto il giorno 2 giugno 1877 dal dott. Pietro Romano in occasiono dell'inaugurazione della lapide posta in Padula alla memoria degli Eroi ddla Spedizione di Sapri, Salerno, Stab. Tip. Nazionale, 1877.