Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; VENEZIA
anno <1955>   pagina <268>
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Antonio Faleschini
della indispensabile torva contropererebbe all'azione impulsiva dell'aria, od almeno quest'azione diminuirebbe, cosi ad equidistanze si è pensato di attaccare altri palloni a questo filo, con intenzione di sostenere la linea ed evitare la curva. Voi dunque vedete che il progetto suppone tanta corda ofilo, quanta è la distanza dal luogo di partenza a Venezia. Voi vedete del pari, che si calcola in un viaggio sopra una determinata linea orizzontale con tutta fiducia nella costanza dell'aria o vento assaggiato. Non posso persuadermi che il concepimento possa essere si ridicolo quale lo dimostra la descrizione die ne ho fatta; per altro, a questo mo­mento non è dato sapere di più. Trovo possibile la fermata del pallone maggiore perpendicolarmente al luogo di partenza, trovo un azzardo tutto il resto, la riuscita un accidente. Occorre frattanto tenere ben presente che i lavori preparatori furono qui eseguiti; ond'è che piò. brevi e meno osservabili riusciranno gli ulteriori altrove. Non sarei fra quelli che consigliassero Venezia a ridere di un'invenzione da meglio esperti degli arcani della fisica, e rigettata ben anco dal genio militare, cui fu dal principe di Custozza sottoposta per esame. Io non sarei del numero, che anzi vorrei stasse parata ad ogni evento il meno probabile; bene però le avan­zerei calda preghiera a tenersi avvertita e pronta alle sorprese; che il vigile suo nemico potrebbe tentarne una contro ai suoi forti allora che occupata la sua intenzione nel pallone, minore ne accordasse a tutto il resto.
Ho inteso che pesa troppo alla fronte del Radezki l'alloro venutogli da
Vienna, e che pensa ad alleggerirlo con un fatto glorioso. Egli vuole ad ogni patto che si attacchi e. prenda il Forte Marghera od altro di più importante. Stia
Venezia in guardia e prevenga se può.
La lettera non termina qui, ma continua in considerazioni varie sulla situazione politicomilitare italiana ed europea.
In un poscritto sotto la data del 10 gennaio 1849 ore 2 antimeridiane leggo:
questa mattina il pallone fu trasportato alle Costrette e procederà fino a Spresiano, ove al ponte della Priula sono apparecchiati quattro molinelli per esperimenti. Truppe ieri sera e questa mattina mossero per Mestre. Bene attenti perchè si medita un forte attacco .
Seguono nel poscritto altre notizie sugli avvenimenti a Budapest e in altre città.
ANTONIO FALESCHINI