Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALISMO
anno
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1955
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pagina
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279
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Giornalismo e Risorgimento italiano 279
gua croata,l) È questa un'idea di nazionalità che parte da lontanissime basi razziali e da alcuni motivi folcloristici: 2> si riconosce perfino che la lingua stessa si è perduta o si sta perdendo. 3) E di Quest'accezione del concetto di nazionalità, che certo non è eccessivamente chiaro se da un Iato si approfitta per l'unificazione di ceppi che da molti sono giudicati diversi per lingua, per tradizioni, per sentimenti in genere, e che hanno dimostrato, specialmente in questo secolo, di avere una particolare vitalità nel combattersi a vicenda, si approfitta pure come ci dimostrano collezioni giornalistiche dalmate in lingua italiana, e che tuttavia ed a ragione sono accolte fra la documentazione del risorgimento jugoslavo *) per rivendicare, sin dal periodo quarantottesco almeno, terre, per storia e per abitanti, incontestabilmente italiane. 5)
!) Ljudevit Gaj già quando ventunenne presenta il auo saggio di 27 pagine sull'unificazione dell'ortografia croata (Kratka osnoua horvatskoslavenskoga pravopisanja, vale a dire Breve fondamento dell'ortografia croato-slava) ne fa già un'edizione tedesca. Non solo in tale saggio c'è un'esortazione ai croati perchè usino la lingua croata, ma sul frontispizio c'è un motto significativo: Non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus difficilia sunt . Ma sarebbe il caso di chiedersi qual'è la propria lingua: quella in cui ai osa o quella in cui non si osa esprimersi?
2) Articoli di esaltazione di costumanze e tradizioni illiriche sono cosa comune nel giornalismo risorgimentale croato, quivi compreso quello in lingua italiana.
3) Ben chiaro L'Avvenire di Ragusa (184849), affermava che la universalità di quelli che leggono giornali nella Dalmazia, ha bisogno di apprendere dall'italiano le verità slave . H Nazionale, che nasce quale bisettimanale a Zara nel 1862, ha un supplemento croato settimanale, il Narodni List. Poi le parti s'invertono. Infine è il Narodni List che porta per sottotitolo II Nazionale, mentre le notizie stese ih italiano sono relegate in poco spazio. L'ultimo numero del 1878 dice: Impiegheremo tutte le nostre forze affinchè nelle nostre colonne a poco a poco sia completamente esclusa anche una sola linea che non sia nella lingua nazionale . Nel 1885 scompare anche il sottotitolo italiano. Nel gennaio 1871 nasce a Sissek un giornale tedesco dal nome Sildslavisclte Zeitung, cioè Gazzetta slava meridionale. Il Nazionale ne preannuncia la nascita il 24 dicembre 1870. Esso dice che già il titolo costituisce chiaro il programma del nuovo periodico . Quindi soggiunge: La comparsa di un simile giornale era un bisogno da lungo sentito ed è nelle circostanze presenti una necessità inevitabile . Ma qui non si tratta solamente di parlare a degli slavi che hanno perduto o quasi la nozione della loro lingua. Siamo in una nuova fase, quella della propaganda internazionale per fini nazionali o nazionalisti, che avrà poi una ricca letteratura editoriale e giornalistica, specie in francese. Il Nazionale specifica: È nostro supremo bisogno di entrare in diretta relazione col rimanente d'Europa e specialmente col mondo germanico, che fa sentire grave la propria preponderanza. A questo scopo è diretta la pubblicazione del nuovo giornale in lingua tedesca nell'interesse di noi Slavi meridionali .
4) Yedansi, esempi tipici, le Rimembranze della settimana (1848) ed il successivo (già citato) L'Avvenire (1848-49) di Ragusa.
5) L'Avvenire del 24 febbraio 1849, per esempio, dice: V'ha chi pensa, dovere l'Istria e la Dalmazia appartenere all'Italia per essente le coste abitate da italiana popolazióne. Ciò è falso . Ed il giornale soggiunge che ovunque accostiate alla spiaggia dell'Istria, non compresovi Trieste, che non ha alcuna nazionalità perchè vi abitano tutte lo nazioni e vi si parlano tutte le lingue, sentite per lo pia la favella slava . Insomma, quella voce di rivendicazione slava che neppure l'Istria interna, molto mono popolosa della costiera, ma con effettiva preponderanza di slavi, aveva levato nel periodo quarantottesco, eccoti che te la leva per essa il giornale di Ragusa, accostando questi due periodi che si contraddicono, giacché nel primo si riconosce che le coste sono a abitate da italiana popolazione .