Rassegna storica del Risorgimento
FORL? ; CARBONERIA
anno
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1918
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pagina
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313
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Noterete di Carboneria forUiwse 313
o contese, giacché non è lecito ad alcuno di erigersi in. giudice o censore dell'altrui condotta, spettando ciò solo alla saviezza del Governo. Quindi ordiniamo ed espressamente comandiamo che non sia permesso a qualsivoglia persona di parlare delle materie contenute in dette Stampe nei luoghi pubblici, osterie, caffè, bigliardi e ridotti di questa Città e dell'intera Provincia, e che moltomeno si permetta chicchessia motteggi o sarcasmi contro quelli che sono nominati nella Sentenza, sotto pena dell'immediata carcerazione del contravventore e di altre a nostro 'giudizio, secondo la gravita dei casi e delle circostanze, non che della chiusura del locale dove sìa stata commessa la contravvenzione, nei caso che il proprietario o conduttore del medesimo non giustifichi di essersi adoperato per impedirla. Esortiamo pertanto tutti i nostri Amministrati a concorrere per la conservazione dell'ordine e della tranquillità, potendo appunto una condotta savia e tranquilla agevolare quegli ulteriori tratti di clemenza, ai quali la Santità di N* H5. ha lasciato ancora aperta la strada, a fronte delle benefiche modificazioni già compartite .1
Secondo un cronista di Cesena, Mauro Guidi, la sentenza Riva-rola fu pubblicata nella provincia di Forlì lo stesso 14 settembre ;* invece, secondo il cronista forlivese Giuseppe Galletti ciò avvenne soltanto il giorno 16.8
I proscritti del 1821 e la Commissione Invernizzi.
Molti di quei liberali che nel luglio del 1821 il cardinale Sanse-verino aveva espulso dallo Stato pontificio, e ai quali nei '25 il Riva-rola aveva concesso, ma senza risultato, di rientrarvi per essere giudicati, nei settembre del 1828 ebbero ordine dì presentarsi dinanzi alla Commissione Invernizzi.4
1 Un esemplar di questa 3ot. al conserva nella Com. di Forlì (Saocotta Plttcnccì, b. XII).
,J Ofr. TKOVANHCM, ojj.cìt,, pag. 114, n. 178.
8 Cron. G, II, 526.
* In seguito all'attentato contro É cardinale Bìvarola (23 luglio 1826), Leone XH, con breve'del 22 agoBlo dello stesso anno, decretò l'Invio In Romagna di una Commissione Speciale con poteri illimitati. Questa Commissione, presiedala da mona. Filippo Inveratasi, passò per Forlì il 2 settembre (CALETTI, Cron. eli, II, 590), diretta a Ravenna, ove giunse nello stesso giorno o fissò la propria sodo (PBBLIM, op. di. 124); assunse. 'Micio l'il settembre (PBRiaai, op. cit,t 1. crii) ;: il 12 ottobre dello stesso anno si trasferì da Ravenna a Forlì (CAuaaTttu Cron. elfi H, 603); lo stesso OALLBOTI dioe (Cron m, H, 604) che, dopo un mese di soggiorno a Forlì , la Commissione si divise in 5 sezioni, ciascuna dello