Rassegna storica del Risorgimento
EUROPA ; MAZZINI GIUSEPPE ; MODENA GUSTAVO
anno
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1955
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pagina
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303
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II concetto mazziniano di unità europea* ecc. 303
Abbiamo dato così la parte sostanziale dell'opuscolo. Ma converrà, come corollario, leggere qualche altro significativo versetto. Dal cap. IX:
2. Oggi la Giovine Italia è raggio della Giovine Europa, e noi siamo tutti cittadini della grande città dei popoli.
7. Venga per opera nostra una Europa, die sia il messia di redenzione della umanità abbrutita !
14. Attinge l'acqua col vaglio chi congiura nascosto. Niente si cela a Satana, che veglia pei re.
15. Ma vi chiamo ad una fede: alla fede che diventa la forza delle mille braccia, che suscita e santifica le mille congiure.
16. Ripeto dunque: evangelizzate !
17. Date principio dalla gioventù studiosa. Predicate, insistete: e la stanchezza mai non vi prenda.
23. Fate comprendere come non un monte, od un lago od un fiume segnano i termini d'una nazione. Ma quella destinazione a prò' della umanità che apertamente si rivela in un popolo.
24. Cosi proverete che la Polonia è nazione, perchè chiaro è il suo destino di civilizzare le razze Slave, e la Grecia ha per destino di legare l'Occidente coll'Orientc. E la razza abitatrice delle Alpi, è distinta dalle razze del piano per fini di utilità.
H cap. X è dedicato alle donne, intendendosi in esso chiamarle alla collaborazione nell'intento emancipatore e patriottico:
4. Fratelli, abbiate a cuore una giustizia di riparazione.
5. Onorate la donna.
6. Sulla donna posa una ingiustizia di secoli.
7. Confidatele il predicare la parola di virtù.
12. Educate il vostro angelo d'amore a cingervi la spada, a ornarvi il collo del suo colore, e premiarvi della virtù col suo bacio.
13. E se ella vi allatta i figli nella verità, le tirannidi non rinascono.
14. Sublime sarà la generazione, che avrà bevuto al seno materno l'entusiasmo, e l'amore.
Ed ecco la chiusa dell'ultimo capitolo (XI):
13. Ripetete, Italiani, ogni giorno: Pontida ! venga Pontida 1 e la sacra legione !
14. E pensate ai languenti nel carcere di Spilberga.
15. E a quei che sospirano nell'Esiglio.
16. E se dovete dare testimonio col martirio, recatevi in collo la Croce, e sostenete sereni la faccia dei Farisei.
17. E morendo dite: Ho guerreggiata la mia guerra, ho servata la mia missione. Dio giudice mi giudicherà.
18. In tutto, siate agli altri d'esempio.
19. Oh fate I oh nel nomo di Dio 1 fate 1
20. H premio v'aspetta in Dio
21. Chiedete a lui quel più ch'io non Beppi dirvi, ed ei dirà.
22. I fratelli vostri nella dispersione v'inviano salute.
E vi abbraccia e stringe al cuore
Michele Landò.