Rassegna storica del Risorgimento

1824 ; CARBONERIA ; SPIELBERG
anno <1955>   pagina <379>
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VOCI DALLO SPIELBERG
SEI LETTERE INEDITE DEI CARBONARI POLESANI
(16 MARZO 1824) *
H 27 febbraio 1824 (come narra Piero Maroncelli in una sua lettera alla madre del 16 marzo di quello stesso anno) *) il Governatore della Mo­ravia, conte Antonio Federico von Mittrowski, saliva allo Spielberg per avvisare i prigionieri italiani ivi detenuti che egli era in procinto di recarsi a "Vienna, dove si sarebbe reso interprete presso l'Imperatore dei loro desideri. Noi lo pregammo continua Piero di offerire il nostro sincero pentimento alla clemenza di S. M. e di ottenerci il permesso di scrivere alle nostre famiglie e di riceverne risposta Sia dunque lode a quel buon Signore che à pregato per noi, ed a S. Maestà che si è degnato esaudirci .
In realtà ai prigionieri venne fatto credere con inaudita perfidia che Francesco I aveva loro concesso il sospirato consenso; poiché le lettere che essi furono autorizzati a scrivere in data 16 marzo non vennero mai fatte pervenire a destino: copia della traduzione tedesca fu inviata a Vienna; la minuta della versione e l'originale italiano conservati negli Archivi di Briinn, donde passarono al Museo dei Patriotti italiani allo Spielberg per cura del compianto suo Conservatore, dott. Aldo Zamboni, che queste lettere si proponeva di presentare ad uno dei nostri Congressi: onde il Comitato di Studi Spielberghiani intende, con questa comunica­zione, rendere omaggio allo studioso che per circa vent'anni dedicò le cure più assidue al Museo Italiano dello Spielberg, oggi purtroppo non più esistente.
Sono otto lettere. Due quella del Maroncelli e quella di Silvio Pellico pubblicate già dal Quattone;2) le altre, inedite, recano i nomi dei prigionieri polesani: Solerà, Foresti, Fortini, Munari, Bachiega e Villa. 3)
Scritte quattro anni dopo il loro ingresso allo Spielberg, quattro lunghis­simi anni, durante i quali come è ben noto era stata inibita ai reclusi
1) Pubblicata da O. COTATTOKE nel suo commento alle Mie Prigioni, Salnzzo, Bovo, 1907, p. 333. La riproduciamo in appendice, perche il testo fornito dal Quattone si discosta alcun poco dall'originale e manca del poscritto. Si noti tra l'altro, che la lettera è del 16 e non del 10 marzo, come stampa il Quattone; e che la visita del Mittrowski è del 27 e non del 24 febbraio.
2) La lettera del Pellico a p. 385 dell', eìt.
3) Ti settimo condannato di Fratta, l'Oroboni, era decaduto il 13 giugno 1823. Giova anche notare che il 16 mano 1824 si trovavano allo Spielberg cinema altri prigionieri ita­liani Arese, Borsieri, Casi ili in, Pallavicino e Gonfalonieri , nonché l'Andryane: ma per­di,', entrativi da pochi giorni (il 5 marzo il Gonfalonieri, il 29 febbraio gli altri), e poste­riormente all'andata a Vienna del Mittrowski, non fu loro esteso il fittizio consenso di Fran-cesco I di scrivere alla famiglia.