Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; ASSEMBLEE ; TOSCANA ; COSTITUENTE
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1918
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La Costituente toscana
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cessila nostre : la indipendenza ; quindi propugnandola, noi non intendiamo togliere che venga convocata in città piti inclita della nostra, l comunque nobilissima essa sia, e neppure vogliamo perseguirla in guisa che non riesca, per poca autorità del nostro Stato, o turbi le relazioni fraterne con i popoli vicini. , '
Le intenzioni erano magnifiche e da ogni parola trapelava un grande spirito di conciliazione per il conseguimento del bene comune. Il programma era stato scritto dal Guerrazzi per incarico del Granduca, che lo aveva accettato apparentemente volentieri salvo volere una correzione al paragrafo 6, nella definizione della Costituente; 'originale del Guerrazzi diceva: la Costituente consiste nei voto di 23 milioni di uomini intorno alla forma di Governo che meglio lor convenga ; il Granduca, a cui quella forma di governo sembrava un po'troppo audace, volle correggere con forme di ordini governativi e ciò per rispetto agli altri Stati e per tranquillità della propria coscienza. 8
La Costituente italiana avrà due stadi ; il primo anteriore e il secondo posteriore alla cacciala dello straniero. Tutte le questioni d'ordinamento interno della Nazione non si dovranno agitare se non nel secondo stadio, poiché alla loro risoluzione è richiesto il voto di tutto il Popolo Italiano, gran parte del quale non potrà eleggere i suoi rappresentanti finché geme nel dolore della servitù straniera. La Costituente del primo stadio deve occuparsi di tutti i problemi che si riferiscono direttamente o indirettamente all'acquisto della indipendenza. Essa impedirà quello sparpagliamento di forze che fu la causa principale dell'esito infelice dell'ultima guerra. A tale effetto la Costituente potrà incominciare le sue azioni appena due Stati si siano intesi per inaugurarla. *
La Costituente cosi come appariva dal programma ministeriale, era tale che tutti avrebbero potuto aderirvi, predicando essa la necessità della indipendenza e il rispetto all'esistenza dei varii Stati. Ma l'indeterminatezza stessa del programma sì preslava a far comprendere molto di più di quello che non dicesse : non vi si parlava minimamente del mandato da darsi ai rappresentanti del popolo, né delle modalità della elezione* ne del tempo, luogo, della riunione dell'Assemblea,
1 Allude a. Boma.
* La Gazzetta di Firenze, giornale ufficiale, 28 ottobre 1848.
* MONTANELLI, op. oit, pag. 36.
* I'JIÌ Gazzetta diFireMO) 28 ottobre 1848.