Rassegna storica del Risorgimento

1824 ; CARBONERIA ; SPIELBERG
anno <1955>   pagina <383>
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Sei lettere inedite dei Carbonari palesarli 383
ed il mio letto consistesse unicamente, siccome pure adesso, in un sacco di paglia. Da qualche tempo in qua però mi è stato accordato un cibo più sano e questo va sostenendomi in piedi. Ho voluto significarti tutte queste cose, per­chè possiate prepararvi tutti a sentire un giorno o Poltro che io non sono più, giacché, se Iddio non muove il cuore del Sovrano a liberarmi da questo luogo, e presto, il mio fine non è lontano. Le acque acidule minerali di Recoaro o di PegUo potrebbero forse ajutarmi assai; queste acque, come tu sai, operarono guarigioni miracolose. Tentate dunque di far nuovi passi presso S. M., e di ottenere la mia liberazione prima della stagione delle acque anzidette, affinchè possiamo ancora rivederci. Che se la giustizia di Dio avesse disposto, che ciò non debba avvenire, datti coraggio e sappi sopportare con pazienza, come io faccia, U nostro destino. Asciuga tu le lagrime de* miei Genitori e de' miei figli* e dì a questi che se il loro padre fu sventurato, non dimenticò però giammai le vie dell'onore e della probità, e chiuse gli occhi tranquillo in seno alla religione. Nel libro, che, prima della mia partenza da Venezia, lasciai a1 miei Giu­dici da rimetterti, avrai trovato i principi e e massime, nelle quali io desiderava che fossero da te allevati, e sono tante le prove, che io ho di tua virtù, che non dubito punto che avrai tutto eseguito appuntino. Veggo bene che nel luogo de­serto e miserabile, in che ti trovi, molti mezzi ti mancano per dare loro una conveniente educazione; ma io spero che la magnanimità del nostro Sovrano vorrà accorrere in tuo ajuto. Egli sa bene, ch'io non ebbi mai la più piccola intenzione di recargli offesa, e che invece io poneva tutta la mia gloria nel ser­virlo con fedeltà e con amore. Addio, mia cara Marianna; mille baci ai cari figli, a? miei buoni Genitori, a' miei fratelli, ed a te U mio cuore. Sta sana e prega Dio per me
Vaff.mo tuo Marito. Alla Sig." Marianna Solerà Campagnano Provincia di Como.
Sui Carbonari polcsani vedi VANNUCCI A., I martiri della libertà italiana, VII ediz., Milano, Bortolotti, 1887, nei capitoli per ciascuno indicati in nota alle varie lettere: per il So­lerà, cap. XXXV; Lezio AM // processo Peltico-MaronceUi, Milano, Cogliati, 1903; S. G., Crespino (1905-1807). Memori patriottiche, Rovigo, Tip. del Corriere del Polesine , 1906; BANDITO G-., Carboneria e Guelfismo nei costituti dei Carbonari del Polesine, in Rivista d'Ita­lia, Roma, settembre 1906; SANDONÀ A., Contributo alla storia dei processi del '21, To­rino, Bocca, 1911; Lezio A., Antonio Salvotti e i processi del Ventuno, H ediz*, in Studi cri­tici, Milano, Cogliatì, 1927; MONTINI R. U., I processi spielberghiaiii, Documenti e Stadi del Comit. NÌEUS. di Stadi sai Prigionieri Politici It. dello Spielberg , I, Roma, Tip. del Senato, 1937, parte I, cap. I. Presso il Comitato esiste ano studio nu. di A. C. BEUJSTTATO, I Carbo­nari di Fratta Polesine, 1925, ricco di molte notizie.
Sul Solerà, oltre alla bibliografia citata, efr. CHIATTONE, op. eit., pp. 346-54; GUEBBINI P., Antonio Solerà, in / Cospiratori bresciani del Ventuno nel I centenario del toro processo, Bre­scia, Ateneo Bresciano, 1924, pagg. 584-601; RE L., Un pretore carbonaro a Lavora, in La Voce di Bergamo, Bergamo* 2ÌI e 27 agosto 1937. Molto, e con gravi accuse contro di lui, scrisse come e noto sul Solerà I'ANDRYANE nei suoi Mémoires: al che il Solerà replicò con una Risposta alle calunnie oppostegli, Brescia, S. Barnaba, 1848, riprodotta noll'ediv.. it. dei mé­moires a cura di REGONATI, Milano, Sanvito 1861.
Sulla parte presa da Francesco l per l'educazione dei figli del condannato, efr. BAR BIEBA R., Arte ed Amori, Milano, Bortolotto, 1888, pp. 85 e segg.; lofiM Figure e figurine del secolo che muore, Milano, Treves, 1899, pp* 315 e segg.