Rassegna storica del Risorgimento
1824 ; CARBONERIA ; SPIELBERG
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1955
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pagina
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384
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384 Renzo V* Montini
FELICE FORESTI
Amatissima Sorella,
Spielberg 16: Marzo 1824.
Mi si permette di scrivervi. Voi però farete vedere q:a Lettera al carissimo, e buono nostro Padre, il quale abbraccìerete per me affettuosamente, confortandolo a sperar bene della futura mia sorte*
Quantunque io non sia certo impassibile, pure la mia sanità è buona, tanto più che questo clima mi è confacente. Il primitivo mio vigore però se ne è andato.
Affrettatevi, Sorella Carissima, di darmi nuove del Genitore, e delle mie Sorelle. Abbracciate la Teresa, nonché la Gertude; e dite loro che le Ito sempre, e poi sempre in mente, e- nel cuore.
Mi direte anche come stiano vostro marito, ed i vostri figli, e Zìi, i quali mi saluterete coi miei augurj di prosperità. Raccomandate a Gaspare la sorveglianza de* miei piccioli affari economici. Spero che avrà veduto dalla memoria che lasciai prima di partire da Venezia, come si debba regolare in tutto, e per tutto.
Se vedete Don Gaetano, salutatelo, ed abbracciatelo. Fate lo stesso cogli individui della buona Famìglia Medici, la quale non ho dimenticato, né dimenticherò giammai. Ricordatemi pure atta S.a Bettina Brenta, suo marito, e sua mamma.
Anche una volta. Baciate i miei nipotini vostri Figli, i quali mi lusingo, saranno ora in educazione. Voglia Dio, che il loro riuscimento siavi di onore, e di consolazione. Sono desiderosissimo di vederli.
Al caro mio Padre dite pure, e ripetete che io Vamo tanto, quanto un*figlio affettuoso amar possa; e che la mia sventura mi fu più grave per aver dovuto abbandonare Lui, che tanto spese per la mia educazione, e pel mio bene.
Addio, Catterina, addio. Divertitevi. Io intanto leggerò, e studierò, ed at-Jendrò dal tempo, e dalla clemenza di S. M. la mia libertà.
Quante cose vorrei dirvi., ma., ma non è ora necessario di farlo.
Amatemi, e siate certa che io vi amo oltremodo. Addio, miMe volte. Addio.
Sono, e sarò sempre Vaff." v. Fratello Felice
P. S. Indennizzate col mio denaro il S:r Baruffi, al quale dirigo p. sicurezza q:a Lettera, egli spenderà alla Posta.
Desidererei che tanto i miei Libri di Ferrara, quanto quelli che Ito a Crespino fossero ben guardati dalla polvere, e dalle tignuole.
Al Pregiat." Sr il S:r Gio: Baruffi Aw." in Italia = Regno Lomb: Veneto Rovigo p. Crespino
Sul Parerti ampin è la bibliografia. Oltre a quella precedentemente indicata, cfr. VAN-ITUCCI, op. eit., cap. XXXVII e ancóra, in ordino alfabetico di autori: ANTOLINI P., Letture di F. Forati, Argentana, Soc. Operaia, 1899; CIIIATTONE D., Ingenuità tragiche di cospiratori... Mila luce di numi documenti, in II Piemonte, Snluzzo, II, 1904, 50-51; Luzio A., Felice Foro-Mi e le tue delazioni, in Gazzetta /orrorose, Ferrara, 17 agosto 1903; MAINERI B. E., Lettere