Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; BELFIORE ; FONTI ; MANTOVA
anno <1955>   pagina <396>
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Giovanni Praticò
del 1866, quasi tutte quelle della Prodittatura di Acerbi a Viterbo, nella campagna del 1867 che finì a Mentana: trovò residui del carteggio cripto-grafico dell'Acerbi, quale promotore dell'insurrezione milanese del 6 feb­braio 1853; trovò molti documenti letterari relativi a Giuseppe Acerbi e una lettera originale di Klopstock.
I documenti del generale Giovanni Acerbi sono ripartiti in sette cartelle, l) nell'ordine:
I Documenti biografici dell'Acerbi; lettere relative alla congiura del 1852 e alla sommossa di Milano del 6 febbraio 1853.
II Relazione generale dell'Intendente dei Afille con una miscellanea di atti concernenti la gestione finanziaria della spedizione.
HI Atti dell'Intendenza dei Volontari nella campagna del 1866; un copialettere, cifrari, libri di cassa riferentesi alla flottiglia del Garda.
IV Carte relative alla guerra del 1866: fornitori, requisizioni, istanze di volontari, dirette ad ottenere di far parte dell'Intendenza o provvedi­menti, ricompense, sussidi ed altro.
V Atti riguardanti la campagna del 1867, troncata dal disastro di Mentana; carte dell'Acerbi Prodittatore, rimaste secondo l'originario ordina­mento ad esse dato dal suo segretario particolare.
VI - Quarantuno autografi, di Garibaldi e molte lettere dei maggiorenti del partito d'azione.
VII Miscellanea di atti di minore interesse.
Dagli eredi di monsignore Martini, sempre per i buoni uffici del Luzio, nel 1912 furono donati all'Archivio di Stato:
I - Tutti gli atti concernenti la sconsacrazione dei sacerdoti patrioti, avvenuta nel 1852-53.
II Istanza per la tumulazione dei patrioti impiccati, respinta dal gabinetto imperiale.
Ili - Cinque panegirici autografi di Tazzoli.
IV - Lettere dei Martiri di Belfiore o ad essi riferentesi.
V - Registro di polizia dei compromessi politici mantovani dal 1848 al 1852.
VI Sentenze capitali eseguite nel 1852-53.
VII Annotazioni del secondino Tirelli.
Vili Carteggio di Roberto Ardigò con mons. Martini.
IX Lettere di G. Lucido Parocchi al Martini.
X Atto di accusa della Congregazione dell'Indice contro il Confor­tatorio di mons. Martini.
II Luzio non si accontentò dell'interessante e cospicuo materiale che, per gli indicati atti munifici, venne ad arricchire l'Archivio di Stato di tante fonti per la storia del Risorgimento. Volle indagare per conoscere dove fos­sero andati a finire tutti i documenti di tale periodo che manifestamente risultavano mancanti per le molte lacune esistenti nelle serie degli atti poli­ticoamministrativi. Mancavano gli atti di polizia, gli atti riservati della Dele­gazione provinciale, gli atti dcll'Auditorato, le carte della Corte speciale di giustizia, istituita il 22 maggio 1854 con ordinanza dei Ministeri dell'Interno e della Giustizia.
0 Nell'attesa della pubblicazione del predente lavoro, le carte Acerbi sotto state meglio riordinate e distribuite in solo cinque cartelle, pero le denominazioni dato Bono rimaste.